Italia
Marelli: Calenda a Crevalcore incalza i lavoratori, 'non volete parlare? Pensate sia utile?'
1 MINUTI DI LETTURA
Roma, 30 set (Adnkronos) - "Non volete parlare? Non volete confrontarvi? Pensate che sia utile?". Carlo Calenda ha pubblicato sui suoi social un video della sua visita allo stabilimento della Marelli di Crevalcore, in mobilitazione. Il leader di Azione incalza i lavoratori che spostano il presidio al suo arrivo. "Sono per dire una cosa, è importante che gli operai sappiano, questa crisi non si combatte qui ma con una grande mobilitazione sull'automotive in tutta Italia -spiega Calenda-. La Fiat se ne sta andando, se ne è andata, guardate i numeri della produzione negli stabilimenti". Per il leader di Azione, "nessuno sta dicendo niente sul fatto che la produzione di macchine è diminuita del 30%, non c'è una mobilitazione perchè la Fiat e gli Elkann sono proprietari di 'Repubblica', che è il principale giornale della sinistra italiana. Nessuno si mobilita per questo, questo è l'inizio di una crisi molto più profonda". "Io non ho nessun vantaggio politico a scontrarmi con gli Elkann, con 'Repubblica', né a dire una scomoda verità su Landini e il sindacato -prosegue Calenda-. Ma se non viene detta il problema non si risolverà. La Fiom può fare quello che vuole, non parlare con me, minacciare, ma le riposte le deve dare ai lavoratori. Stellantis ha mandato via 7500 lavoratori senza che nessuno dicesse niente".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google