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Calcio: Serie A, Lazio ko con Pulisic e Okafor e il Milan resta in vetta
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Milano, 30 set. - (Adnkronos) - Dopo un primo tempo equilibrato il Milan cresce nel secondo tempo e stende 2-0 la Lazio nel secondo dei tre anticipi della settima giornata di Serie A, disputato allo stadio 'Meazza'. Terza vittoria di fila per i rossoneri, grazie ai gol di Pulisic al 60' e Okafor all'88' entrambi su assist di Leao, che salgono a quota 18 in classifica, a +3 sull'Inter impegnata alle 20.45 in trasferta con la Salernitana. Prosegue l'inizio di stagione sotto tono per i biancocelesti fermi all'undicesimo posto in classifica con 7 punti come Verona, Bologna e Genoa. Dopo dieci minuti abbondanti di studio, la prima palla gol capita sui piedi di Felipe Anderson. Fa tutto da solo l'esterno brasiliano della Lazio, che al 12' approfitta di un malinteso fra Kjaer e Tomori per presentarsi in area e calciare: esterno della rete. Al 16' è Zaccagni a scaldare i guantoni di Maignan, mentre al 26' ci prova con scarsa mira lo stesso Felipe. Sul fronte opposto mister Pioli a costretto a sostituire Loftus-Cheek già al 28' per un problema muscolare: dentro Musah. Cinque minuti più tardi è invece il momento del primo tentativo dei padroni di casa, con Leao che impegna Provedel sul suo palo grazie a un sinistro potente. Dopo un tiro centrale di Castellanos al 35', la più grande occasione del primo tempo arriva al 44': destro di prima intenzione di Giroud, respinto da Provedel sui piedi di Reijnders che si incarta spedendo clamorosamente sul palo. L'approccio al secondo tempo da parte della squadra di Pioli è di ben altro spessore: i rossoneri rientrano in campo con grande aggressività e soprattutto intensità fisica, sbloccando l'incontro al 15' con una bella manovra corale. Reijnders avvia l'azione aprendo a sinistra su Leao che alza la testa e mette al centro per la girata vincente con il sinistro di Pulisic. La Lazio accusa il colpo e neanche la girandola dei cambi riesce a cambiare l'inerzia del match. Anzi, sono Musah, Tomori e ancora Pulisic a sfiorare il gol del raddoppio fra il 72' e il 77'. Il risultato resta in bilico fino alla fine, poi ci pensa il neo-entrato Okafor a firmare il raddoppio chiudendo la partita: show di Leao che parte da metà campo, arriva in area, realizza un dribbling ubriacante e mette la palla in mezzo allo svizzero per il più facile dei gol a porta vuota all'88'. L'ultima emozione del match è il gol annullato a Pedro al 94'. L'ex Chelsea e Barcellona si libera di Pobega con un dribbling secco e calcia a giro sul secondo palo, dove Maignan non può arrivare, ma si alza la bandierina del guardalinee per segnalare un fuorigioco di Immobile.
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