Il dolore
Pd: Malpezzi, 'Cofferati rispetti militanti e elettori, Schlein sia garante della sintesi'(2)/Rpt
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(Adnkronos) - Cofferati chiede, a chi sostenne il Jobs act, di spiegare cosa aveva di riformista, cosa ne pensa? "Io continuo a ritenere giusto l'allargamento della Naspi, che si siano eliminate diverse forme contrattuali come i co.co.co. Era una legge perfetta? No. Ma era una legge molto grande, otto decreti attuativi. Eviterei di dire che tutto quello che c'è stato era sbagliato". Tra i motivi che hanno spinto l'ex sindacalista a riprendere la tessera del c'è quello che 'la stagione del renzismo è finita', cosa significa secondo lei? "Dovrebbe rispondere Cofferati. Io ho sempre inteso quella stagione come una stagione che ha portato avanti delle riforme non perfette ma perfettibili, che ha provato a cambiare questo Paese, che ha fatto cose che funzionano ancora oggi e altre che non hanno funzionato come speravamo. Ma è stata una stagione che fa parte del Pd. Io non rinnego nessuna stagione del Pd. **Ho vinto e perso Congressi e sono rimasta sempre dentro il partito'**. Oggi la segretaria ha lanciato la proposta della settimana lavorativa a 4 giorni, c'è chi ha parlato di 'insofferenza' di una parte del partito verso una deriva a sinistra. Questa insofferenza c'è? "Il Pd è l'ultimo vero partito rimasto, un partito in cui c'è voglia di discussione, anche da posizioni diverse, su obiettivi comuni. La segretaria si deve fare garante della sintesi tra diverse posizioni. Questo è quello succede nei grandi partiti. Sulla settimana corta, non posso essere contraria alla riduzione dell'orario di lavoro a parità salariale. Ma poi esiste la contrattazione, che deve essere protagonista a seconda delle diverse professioni e ambiti. Detto ciò, è molto bello discutere di tutto".
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