Sicurezza
Pd: bonus bollette e libri gratis, le 5 proposte dem contro il caro vita
3 MINUTI DI LETTURA
Roma, 20 set (Adnkronos) - Un "pacchetto di possibili misure di carattere congiunturale per contenere in misura significativa la dinamica dell’inflazione". Un intervento dal costo di 1 miliardo 485 milioni nel 2023, 1 miliardo 350 milioni nel 2024, 150 milioni a decorrere dal 2025 da coprire con l’extra gettito fiscale sui carburanti e con la rimodulazione dei sussidi ambientalmente dannosi. Il Pd avanza 5 proposte contro il carovita, presentate al Nazareno dalla segretaria del Pd Elly Schlein, dal responsabile Economia Antonio Misiani, dalla responsabile Clima Annalisa Corrado, dalla responsabile Scuola Irene Manzie e dalla senatrice Simona Malpezzi. In primo intervento riguarda la redistribuzione dell'extra gettito fiscale sui carburanti, pari a oltre 2milardi di euro secondo le stime. Gli interventi suggeriti dai dem sono due: 1 miliardo per un contributo 'ad hoc' di 200 euro una tantum ai 5 milioni di proprietari di autoveicoli con reddito fino a 35 mila e 1 miliardo al trasporto pubblico locale attraverso il rifinanziamento (100 milioni nel 2023 e 200 milioni nel 2024) del buono trasporti e il rifinanziamento (200 milioni nel 2023 e 500 milioni nel 2024) del Fondo nazionale trasporti. Il Pd propone poi di congelare l’indicizzazione degli affitti delle abitazioni fino a fine 2024 qualora l’indice medio annuo Istat relativo ai prezzi al consumo per le famiglie subisca aumenti superiori al 2 per cento su base annua. Altra proposta, il rifinanziamento del bonus sociale luce e gas fino a fine 2024 con ulteriori 110 milioni di euro per l’anno 2023 e di 500 milioni di euro per l’anno 2024 con proroga a tutto il 2024 dell’estensione a 15.000 euro del limite Isee per accedere al bonus. A questi interventi, si aggiunge la proroga fino a fine 2024 del regime di maggior tutela luce e gas. (Adnkronos) - Un'altra proposta e quella relativa al trasporto pubblico, ai libri di testo e alle mense scolastiche per le studentesse e gli studenti. Per primo, con un fondo del ministero dei Trasporti da con 25 milioni per il 2023 e di 50 milioni annui a decorrere dal 2024 per coprire, anche integralmente, i costi sostenuti sia per i servizi di trasporto scolastico dedicato erogati dagli enti locali e sia per il trasporto pubblico locale. Ancora, l’autorizzazione della spesa di 50 milioni per il 2023 e di 100 milioni annui a decorrere dal 2024 per garantire la gratuità, totale o parziale, dei libri di testo in favore degli alunni in possesso dei requisiti richiesti, nonché la fornitura di libri di testo da dare anche in comodato alle studentesse e agli studenti della scuola secondaria superiore in possesso dei requisiti richiesti, e per il riconoscimento dell’accesso alle mense scolastiche quale servizio essenziale, con particolare riferimento alle fasce di popolazione in condizione di svantaggio socio-economico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google