Il Tirreno

Dl asset: Barbagallo (Pd), 'tariffe sempre alte, da governo poche idee e confuse'

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Roma, 20 set. (Adnkronos) - "C’è un dato inconfutabile sulla vicenda del caro voli: il governo cambia idea e a farne le spese, anche in questo momento, sono i cittadini che devono sborsare cifre esorbitanti per i voli da e per la Sicilia e per il resto del Mezzogiorno. Si susseguono indiscrezioni su possibili emendamenti al testo all'esame del Senato, ma il decreto legge che avrebbe dovuto imporre il tetto massimo ai costi per i voli, così come la norma sul costo medio, è di fatto inattuata. Al di là dell’intervento dell’Antitrust, autorità indipendente, dobbiamo constatare che le compagnie aeree continuano a imperversare, agendo in un regime di monopolio di fatto, a scapito dei siciliani". Lo dichiara il capogruppo dem in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo. "A questo bisogna aggiungere che il presidente della Regione siciliana, Schifani – conclude –, che in campagna elettorale aveva promesso tariffe accessibili per il voli da e per la Sicilia e di recente aveva annunciato battaglie contro Ryanair, finisce per fare incontri inconcludenti. Oggi l'unica certezza che abbiamo è che un volo per Roma ha un costo variabile tra un minimo di 160 e un massimo di 392 euro, escluso il ritorno, il resto è fuffa".

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