Il Tirreno

Scuola: Mattarella, 'è per tutti e di tutti, non tollera esclusioni e divari'

1 MINUTI DI LETTURA





Forlì, 18 set. (Adnkronos) - "La Costituzione repubblicana -la Carta fondamentale che regola e ispira la nostra convivenza- ha disposto che 'la scuola è aperta a tutti'. Perché tutti i cittadini, sin dalla nascita, sono uguali. Sul diritto universale all’istruzione si fonda uno dei pilastri della Repubblica. La scuola è, dunque, per tutti e di tutti. Non tollera esclusioni, marginalizzazioni, differenze, divari. Ne verrebbe –e, talvolta, ne viene –deformata". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell'inaugurazione dell'anno scolastico all'Istituto 'Saffi-Alberti' di Forlì. "È il luogo -ha ricordato il Capo dello Stato- dove bambini e ragazzi apprendono i fondamenti della conoscenza. Dove fanno i conti con la propria storia e le proprie radici. Dove si cimentano con la diversità e la convivenza. Dove si appassionano all’arte, alla letteratura, alla scienza, alla tecnica, disegnando il cammino del proprio domani. Dove sperimentano la padronanza di sé, dei propri sentimenti, del vivere insieme. Non c’è futuro individuale senza il sapere. Non ci può essere società libera e ordinata senza la scuola".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web