Il Tirreno

Referendum: Magi (+E), 'che fine ha fatto piattaforma firme digitali?'

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Roma, 15 set. (Adnkronos) - "Da 623 giorni il governo italiano è in violazione della legge. Entro il 31 dicembre 2021, infatti, il governo avrebbe dovuto realizzare la piattaforma digitale pubblica e gratuita per la raccolta firme per referendum e leggi d’iniziativa popolare, ottenuta anche grazie a un emendamento di +Europa approvato in Parlamento. Una piattaforma che a oggi nessuno sa ancora quando sarà davvero realizzata. È ora di dire basta. È ora che il governo sblocchi questa situazione". Così in un video sui social Riccardo Magi, segretario e deputato di +Europa. Nella Giornata della democrazia, +Europa sarà oggi alle ore 18 al presidio organizzato davanti alla Corte di Cassazione per suonare la sveglia alle istituzioni: è l’ora di rendere la democrazia digitale più semplice e accessibile a tutti. Insieme a tante altre associazioni, saranno depositati scatoloni vuoti proprio nella sede istituzionale del deposito delle firme referendarie per ricordare tutte le proposte di referendum che non sono state presentate proprio a causa del ritardo del governo nell'attivazione della piattaforma pubblica e gratuita per le firme digitali.

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