Il Tirreno

Bce: Borghi (Lega), 'ancora rialzo tassi, misura è colma'

1 MINUTI DI LETTURA





Roma, 14 set. (Adnkronos) - "La signora Lagarde ha portato in dono un altro aumento dei tassi di interesse: questo vuol dire un ulteriore freno per un'economia che già stava rallentando in tutta Europa (tranne nei Paesi dove la Bce non c'è come la Polonia) e un altro rialzo delle rate dei mutui per centinaia di migliaia di famiglie. La cosa incredibile è che questi signori, protetti dal dogma de 'l’indipendenza della Banca centrale', possono fare quello che vogliono senza dover rispondere a nessuno. Mettiamo che davvero la scelta sia fra inflazione e recessione (e non lo è), come è possibile che una questione così eminentemente politica, così invasiva nella carne viva dei cittadini e delle imprese, sia del tutto sottratta alla democrazia? Alla decisione dei rappresentanti dei cittadini?". Così il senatore della Lega Claudio Borghi. "L'unico bilanciamento potrebbe essere se i governi fossero liberi di abbassare le tasse, ma se non lo sono - perché si inventano ‘patti di stabilità’ per impedirlo - rimane ai cittadini, solo la scelta del colore della corda a cui impiccarsi. Adesso basta, è ora di ridiscutere tutto sin dalla base a partire dalla Bce, i cui dipendenti peraltro hanno comodi stipendi con una super scala mobile che salgono automaticamente seguendo l'inflazione", conclude il leghista.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze