Il Tirreno

Fi: Tajani, 'non può essere più protetto da Berlusconi, dobbiamo camminare con nostre gambe'

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Gaeta, 10 set. (Adnkronos) - Siamo una forza politica che si avvia al Congresso nazionale a fine febbraio dopo che si sono fatti i congressi provinciali, a dimostrazione che siamo un partito democratico, in cui si discute, ci si confronta in cui contano gli iscritti perchè votano i dirigenti. Un Congresso che non deve essere una caccia ma un'occasione di dibattito sulle proposte da fare gli italiani, in cui i giovani spero siano protagonisti". Lo ha detto Antonio Tajani, segretario di Forza Italia, ministro degli Esteri e vicepremier, intervenendo ad Azzurra Libertà, kermesse del movimento giovanile del partito in corso di svolgimento a Gaeta. "Prima del Congresso, ci saranno i tre giorni di Paestum, con il 29 settembre in cui ci sarà il Berlusconi day, perché vogliamo parlare il giorno del suo compleanno solo di Berlusconi, non come leader del passato o una visione nostalgica, ma con uno sguardo verso il futuro - ha proseguito -. Non solo, a metà ottobre organizzeremo a Monza una riunione con tutti i rappresentanti di Forza Italia degli enti territoriali, perché loro hanno contatto diretto, e portano avanti il nostro messaggio. La provincia noi vorremmo che diventasse un momento elettivo perché così com'è serve a poco". "Il partito non può essere più protetto dal suo leader, lui non c'è più, e noi dobbiamo camminare con le nostre gambe per rendergli onore e questo percorso lo dobbiamo costruire coinvolgendo tutti, perché il dialogo è fondamentale: meglio litigare nelle nostre sedi e non affidare il verbale ai giornali. Non abbiamo bisogno che qualcuno ci denigri: più parlano male di noi meglio è. Io non chiedo compiacenza alla stampa, ma chiedo di rispettare la verità", ha concluso Tajani.

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