Il Tirreno

Manovra: Mirabelli (Pd), 'investimento su sanità banco prova per governo'

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Roma, 5 set. (Adnkronos) - "Al carovita e all’inflazione si aggiunge un grande tema che, sempre di più, rischia di compromettere la possibilità, soprattutto per i più poveri, di potersi curare. Le interminabili liste di attesa fanno sì che molti, per potersi curare, debbano pagare mentre chi non può è costretto a rinunciare. Anche su questo servono scelte chiare se si vuole salvaguardare il sistema sanitario pubblico e universalistico. La strada non può essere quella delle cure che, per essere ottenute, devono essere pagate due volte, con le tasse e poi, per ricorrere ai privati o alle graduatorie, per solventi. Né può essere quella richiamata dalla creazione di un pronto soccorso a pagamento fatta a Bergamo, che rende evidente il rischio di intraprendere una direzione in cui le cure ci sono ma solo per chi può pagarsele". Lo scrive il senatore Franco Mirabelli, vicepresidente del gruppo del Pd, in una lettera a Quotidianosanità.it. "Il sistema sanitario - prosegue -, in questi anni, ha dovuto far fronte con risorse immutate agli aumenti dei costi energetici e all’inflazione. Significa aver ridotto le risorse da destinare al funzionamento della sanità stessa. Se si vuole rilanciare la sanità pubblica per tutti serve un investimento consistente nella prossima legge di bilancio, almeno 10 miliardi in più e questo sarà un banco di prova importante per il governo". "Insomma, prima delle parole e delle promesse, serve che le istituzioni, a ogni livello, facciano scelte coerenti a partire dal garantire i servizi essenziali senza ulteriori aggravi per i cittadini", conclude Mirabelli.

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