Lutto
Salario minimo: De Cristofaro (Avs), 'anche imprese a favore, solo Meloni contro'
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Roma, 4 set. (Adnkronos) - "Il Forum Ambrosetti non è sicuramente il Pcus, il partito comunista dell’ex Unione sovietica. Stavolta avrebbe difficoltà perfino il ministro Tajani a etichettare come comunista il sì al salario minimo di un think tank che rappresenta una delle massime espressioni del capitalismo italiano. Il salario minimo è necessario perché l’Italia è l’unico Paese sviluppato in cui le paghe sono addirittura inferiori a quelle di trent’anni fa. Un lavoratore italiano porta mediamente a casa circa 450 euro in meno all’anno rispetto ad allora, mentre un lavoratore tedesco ne guadagna quasi 13mila in più. Il salario minimo è necessario anche per alimentare i consumi e per garantire la capacità del paese di attrarre investimenti". Lo scrive su Facebook il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra e presidente del gruppo Misto al Senato, Peppe De Cristofaro. "E non sono comunisti neanche il Financial Times, l’Ocse, l’Ue o il premio Nobel Joseph Stiglitz, tutti a favore di un salario minimo come elemento di modernizzazione del Paese. Evidentemente il governo Meloni ha come riferimenti non i Paesi più sviluppati, da sempre il riferimento per l’Italia, ma quelli dove è più feroce lo sfruttamento dei lavoratori. Non è il Paese che vogliamo e il salario minimo sarà un primo passo per costruirne uno più giusto", conclude De Cristofaro.
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