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**Milano: rapina a pilota Sainz, arrestati 'siamo stati noi, arrivati da Marsiglia'**
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Milano, 4 set. (Adnkronos) - "Siamo stati noi, nessuno ci ha 'diretto'. Eravamo appena arrivati da Marsiglia con l'intento di cercare un lavoro". E' questa la difesa che i due maggiorenni arrestati - il 18enne è risultato avere due anni in meno dagli esami ossei - hanno fornito al gip di Milano Sofia Fioretta durante l'interrogatorio di convalida per la rapina di un orologio da 315mila euro al pilota della Ferrari Carlos Sainz. Il 16enne è stato trasferito dal carcere di San Vittore a un centro di prima accoglienza e sarà sentito da un giudice per i Minorenni. I due ragazzi, 19 e 20 anni, di origine marocchina, non hanno riconosciuto la loro vittima, ma hanno sostenuto di aver puntato dritto all'orologio di lusso, senza un piano studiato o prestabilito. Tesi che non convince la pubblica accusa, per il pm Silvia Bonardi "le circostanze e modalità della rapina, la 'scelta' della vittima, e, soprattutto, il valore, non comune, dell'orologio da polso dallo stesso indossato, sono indicativi di una pianificazione del colpo". La convalida degli arresti per la rapina, avvenuta domenica sera in pieno centro a Milano, è attesa per domani.
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