Sicurezza
Torino: Magni (Avs), 'precarietà e contratti al ribasso a discapito della sicurezza'
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Roma, 2 set. (Adnkronos) - "Ritengo che sia incomprensibile morire in questo modo, ancor più se c’è stato un errore di comunicazione. Da troppi anni il lavoro è diventato una merce, per di più mal pagata, e la logica degli appalti e dei subappalti mette ingiustamente la sicurezza tra i costi. Dobbiamo invece mettere al centro le persone. L’errore umano può sempre avvenire ma non per questo uno deve morire, ci vogliono più accorgimenti, tecnologia e segnalazioni in questi cantieri". Lo afferma in un’intervista al Manifesto Tino Magni dell’Alleanza Verdi Sinistra, presidente della commissione d’indagine del Senato sulle condizioni di lavoro, che ieri si è recato sul luogo del disastro ferroviario a Brandizzo. "Siamo davanti a un bilancio drammatico. - prosegue il senatore rossoverde -. Muoiono tre lavoratori al giorno e c’è un infortunio al minuto. La precarietà e i contratti al ribasso sono a discapito della tutela della sicurezza dei lavoratori. Servono norme che impediscano appalti al massimo ribasso perché chi ne paga il prezzo sono sempre e solo i lavoratori. Si perde in sicurezza e in formazione, su cui gioca un ruolo l’estrema precarietà. La settimana prossima nella riunione dell’ufficio di presidenza della commissione voglio porre la necessità di un programma di intervento e ispezioni sui luoghi del lavoro. Dobbiamo partire dai dati Inail. Essendo questa commissione una scelta dell’intero arco parlamentare voglio che siano coinvolte in pieno le varie parti politiche". Per Magni, "c’è stato nei mesi scorsi un taglio al fondo per i risarcimenti delle famiglie, poi ripristinato. Il governo Meloni in tema di sicurezza sta facendo né più né meno di quello che hanno fatto altri in precedenza. Non sanno come investire le risorse del Pnrr, che dicono esserci, ma non badano alla sicurezza sul lavoro e alla lotta alla precarietà. Quando le ferrovie del nostro Paese venivano intese come un servizio rivolto ai cittadini erano un corpo unico, c’erano ferrovieri specializzati in ogni ambito. Ora si lavora in appalti, la privatizzazione ha portato un peggioramento delle condizioni di chi opera e di chi si serve del servizio. Per non parlare della manutenzione, che vive un continuo decadimento". "Per il mercato, la logica è che ogni aspetto determini profitto, tutto il resto è in subordine. Un servizio ai cittadini deve essere, invece, fatto da imprese sane e dalle tasse che i cittadini pagano per la qualità di questo servizio. In commissione vorrei contribuire a un cambio di mentalità, cioè invertire la strada presa: quella del profitto a discapito della sicurezza", conclude il senatore dell'Alleanza Verdi e Sinistra.
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