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Tennis: Us Open, Djokovic rimonta due set nel derby serbo con Djere e avanza agli ottavi

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New York, 2 set. - (Adnkronos) - Alle 01:32 della notte newyorkese finisce la serata di paura di Novak Djokovic che recupera due set di svantaggio al connazionale Laslo Djere vincendo per 4-6, 4-6, 6-1, 6-1, 6-3 in 3 ore e 45 minuti un match che vale l'accesso agli ottavi di finale dell'Open degli Stati Uniti, quarta e ultima prova stagionale del Grande Slam. "E' bellissimo -ha raccontato il numero 2 del mondo a caldo dopo il match- che molti di voi siano rimasti in piedi fino a tardi per vedere un match del genere. Per me non è stato facile, è stata una delle partite più dure che ho giocato qui, Laslo è stato bravissimo, gli faccio tanti complimenti. Alla fine del secondo set mi sono guardato allo specchio, ero un po' agitato, ho provato a cambiare qualcosa ed è andata bene. Nel quinto set lui forse era più stanco di me, ma ha continuato a servire bene. Le condizioni cambiano tra giocare di giorno e di notte: di sera è tutto più lento. Dal terzo set ho alzato il livello del mio tennis, grazie anche al pubblico. Ho cercato di aggrapparmi a tutte le palle break, ho letto meglio il suo tennis ed è andata bene". Il vincitore di 23 tornei del Grande Slam inizia male, perde la battuta nel primo game, manca la palla del 2-2 con Djere bravo a chiudere a rete una volée di dritto e il primo set si chiude in modo inaspettato. Il servizio di Djere va a mille, la risposta di Djokovic non fa male. Nel settimo game Nole va ancora in confusione, scivola sotto 15-40 e perde nuovamente il servizio senza giocare il suo miglior tennis. Djere ringrazia, conferma il vantaggio e poi tiene a zero l'ultimo game per salire 2 set a 0. Il numero 2 del mondo è con le spalle al muro, chiede la pausa per andare in bagno e quando torna la patita cambia. Decisivo lo scambio da 26 colpi che sancisce il primo break a favore di Djokovic a inizio di terzo set. Nole trova la risposta, Djere cala il rendimento al servizio e la partita diventa di colpo un'altra. Djokovic non sbaglia più una palla conquistando facilmente il terzo e quarto set con un doppio 6-1 (sono lottati però i primi quattro game del quarto set), poi nel quinto fa ancora il break in apertura, infila 17 punti di fila al servizio e vola avanti 5-2. Sul 5-3 la sua serie d'oro con la prima si interrompe, Djere conquista due scambi lunghi e mette avanti la testa portandosi 15-30. Dopo il warning per perdita di tempo, 'Nole' assesta il 12esimo ace della partita per il 30 pari, ma perde ancora uno scambio lungo mettendo in rete con il rovescio e c'è la palla break per Djere. Lo scambio è ancora da paura e si svolge principalmente sulla diagonale del rovescio, fino all'errore di Djere che tenta il lungolinea di rovescio mettendo in rete. Nole è più forte dell'acciaio, mette una prima a uscire e conquista il primo match point della partita. Djere però non ci sta e con il dritto piega la racchetta a Nole. Djokovic è lucido, piazza la prima e con uno schiaffo al volo di dritto si procura un secondo match point che trasforma con l'ultimo errore di rovescio di Djere. Agli ottavi Djokovic è atteso dal croato Borna Gojo che ha superato per 6-4, 6-3, 6-2 il ceco Jiri Vesely. Avanza compatta la formazione americana agli ottavi di finale: dopo Tommy Paul e Ben Shelton , hanno raggiunto gli ottavi anche Taylor Fritz (6-1, 6-2, 6-0 a Jakub Mensik) e Frances Tiafoe (4-6, 6-2, 6-3, 7-6 ad Adrian Mannarino). Continua il sogno di Dominik Stricker che dopo aver fatto fuori Stefanos Tsitsipas ha superato la prova del 9 vincendo ancora al quinto set contro Benjamin Bonzi (2-6, 7-5, 7-6, 3-6, 6-2).

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