Il Tirreno

Israele: oltre 100.000 israeliani di nuovo in piazza contro la riforma giudiziaria

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Tel Aviv, 2 set. (Adnkronos/Dpa/Europa Press) - Circa 108.000 persone sono scese in piazza a Tel Aviv nella 35esima settimana consecutiva di proteste e mobilitazioni da parte dell'opposizione israeliana contro la riforma giudiziaria promossa dal governo del primo ministro Benjamin Netanyahu. Le proteste coincidono con le violente rivolte scoppiate oggi da parte di immigrati e richiedenti asilo eritrei, durante le quali è dovuta intervenire la Polizia. Uno dei leader delle proteste, Shikma Bressler, ha sottolineato che la polizia “ancora una volta paga un prezzo elevato per la negligenza del governo Netanyahu”. Con i manifestanti è intervenuto anche l'ex ministro della Giustizia Avi Nissenkorn, avvertendo che “la nostra democrazia è in pericolo. Siamo sull'orlo della dittatura. La rete di sicurezza della democrazia siete voi e la protesta", ha sottolineato riferendosi alla riforma giudiziaria che, secondo l'opposizione, minaccia la divisione dei poteri e quindi la democrazia in Israele.

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