Il Tirreno

Violenza su donne: D'Elia (Pd), 'intollerabile si giudichi stile vita donne'

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Roma, 29 ago. (Adnkronos) - "Proprio non ci riescono a non colpevolizzare le donne. La violenza è sempre un po' colpa loro. Non uscire da sole, non andare dove è buio, non vestirti in modo provocante. Adesso ce lo spiega anche Giambruno: 'Se non ti ubriachi non ti stuprano. Hai tutto il diritto di ubriacarti ma se eviti di farlo...'. E niente, alla fine si giudicano le donne e i loro stili di vita. Non è possibile, non è più tollerabile. È una concezione sbagliata del rispetto e della libertà delle persone. E un'idea di educazione che va esattamente nel senso contrario a quello che serve". Così Cecilia D'Elia, senatrice del Partito democratico e vicepresidente della commissione d'inchiesta sul Femminicidio. "A Giambruno dico quindi che occorre educare i ragazzi al rispetto, non le ragazze alla prudenza, insegnare loro il valore del consenso, non alle ragazze quello della diffidenza, ma il diritto all'esistenza libera e non il comportamento dimesso. Se una ragazza alza un po’ il gomito può aspettarsi un mal di testa, non uno stupro", conclude l'esponente dei dem.

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