Il Tirreno

Manovra: Nevi (Fi), 'sburocratizzare e diminuire cuneo fiscale per calo tassazione generale”

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Roma, 28 ago. (Adnkronos) - "Le nostre proposte sono già ampiamente illustrate e spero che diventino patrimonio della coalizione. Tra gli alleati ci si rende conto che abbiamo bisogno di risorse per portare a casa i nostri obiettivi, ma dobbiamo stare attenti a non farlo con misure le cui conseguenze possono far peggiorare la situazione. Chi fa politica deve operare delle scelte, noi siamo contrari a tagli orizzontali che colpiscono tutti indistintamente". Cosi’ Raffaele Nevi, vicepresidente vicario dei deputati azzurri e portavoce del partito nella nuova Forza Italia di Tajani, in una intervista all’Huffington Post, fissa alcuni paletti in vista del primo vertice politico del 6 settembre in cui si discuterà della futura manovra. "Per far crescere il Paese è fondamentale non imporre nuove tasse e stimolare l’iniziativa privata e gli investimenti esteri. Le pietre miliari di Forza Italia sono chiare: sburocratizzazione, semplificazione, diminuzione del cuneo fiscale, nuove norme sul lavoro per sostenere la crescita, una generale diminuzione della tassazione generale - prosegue -. Poi occorre fare anche un’analisi, senza sciabolate sui giornali, su privatizzazioni e liberalizzazioni dei servizi che possano rilanciare l’Italia". Sul sistema previdenziale Nevi sottolinea che "l’inflazione è un problema, ora dobbiamo sostenere chi è più in difficoltà. Agire sulle pensioni significa immettere nel sistema un aumento dei consumi. Lo stesso ministro Giorgetti ha lanciato un preoccupante allarme sulla sostenibilità a lungo termine del sistema previdenziale, in considerazione del basso dato di natalità. E il rincaro dei prezzi al dettaglio mette in difficoltà sia chi lavora ma anche chi percepisce pensioni basse. dall’importo non elevato. Pensiamo che occorra fare uno sforzo in più, alzarle fino a 700 euro per poter raggiungere a fine legislatura l’obiettivo di 1000 euro al mese, una battaglia del nostro presidente Silvio Berlusconi". Infine, sulla discussa norma per gli extraprofitti Nevi conclude: "Le banche sono parte del nostro sistema economico, con loro bisogna parlare, dialogare e convergere su obiettivi utili al Paese. È innegabile che sia stata una norma unilaterale, con un deficit di discussione tanto con il mondo bancario quanto all’interno della maggioranza".

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di Redazione web