La protesta
Europee: Masia, 'italiani distratti da vacanze, prossime mosse decisive per forze in campo'
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Roma, 27 ago. (Adnkronos) - "La mia sensazione, essendo agosto un mese delicato, è che le vicende politiche non siano così 'attenzionate', sotto la lente di ingrandimento degli italiani. In questa fase c'è una sorta di 'sospensione di giudizio', bisogna aspettare settembre e i mesi a venire per 'valutare' il consenso". Per questo, "le prossime mosse del governo e delle opposizioni saranno decisive in vista del passaggio elettorale importante delle Europee", appuntamento "che avrà inevitabili ripercussioni anche sugli equilibri interni". Lo dice all'Adnkronos il sondaggista Fabrizio Masia. Al netto delle 'distrazioni' degli italiani, alle prese con le vacanze e con il rientro in città da organizzare, "sul fronte delle opposizione in campo non si vedono grandi contenuti, al netto degli argomenti 'bandiera' sollevati". Mentre dalla parte del governo, sul tavolo ci sono dossier delicati "se anche una persona di assoluto rilievo come il ministro Giorgetti riconosce che, sulla manovra, la coperta è corta. Da qui ai mesi a venire è importante vedere come cambierà il quadro complessivo, anche rispetto ad eventuali alleanze, si pensi solo a quel che può accadere al Centro, al braccio di ferro in atto tra Renzi e Calenda". Dunque "ci sono ancora passaggi da capire, occorre assistere alle evoluzioni che arriveranno, anche nel rapporto tra Pd e M5S, ad esempio, o negli equilibri interni allo stesso Partito democratico. Al di là delle percentuali di voto e del consenso, è poi importante -fondamentale, direi- il livello di partecipazione degli italiani. La sensazione è che l'allontanamento" del corpo elettorale dalle urne non si arresti, e possa essere letto come "la difficoltà della politica di dare risposte. Questo rende ancora più difficile dare un giudizio sulle parti in campo e capire" dove spira il vento del consenso. "Anche la visibilità internazionale della premier - osserva Masia - non è detto si traduca in consenso, bisogna attendere per capirne gli effetti. C'è una parte degli italiani che sicuramente apprezzerà, ma anche frange della popolazione non allineate alla posizioni atlantiste, critiche sugli Usa e sull'Europa. I prossimi mesi saranno decisivi, così come lo saranno le mosse delle forze in campo, perché gli italiani torneranno a focalizzare l'attenzione anche sulle vicende politiche".
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