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Ucraina: arrestato in Finlandia neonazista russo Petrovsky a capo del gruppo Rusich
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Helsinki, 25 ago. (Adnkronos) - E' stato arrestato in Finlandia il neonazista russo Yan Petrovsky a capo del 'Rusich', gruppo di sabotaggio e intelligence d'assalto che combatte a fianco della Russia in Ucraina. È sospettato di aver commesso crimini di guerra in Ucraina nel 2014-2015. Lo riporta il canale televisivo MTV3. L'Ucraina ha chiesto la sua estradizione, mentre l'ambasciata russa è stata "informata della sua detenzione in Finlandia su richiesta di Kiev", scrive Ria Novosti. Le forze dell'ordine ucraine accusano Petrovsky, che ha combattuto nel Donetsk e nel Lugansk, di crimini quali la tortura e l'uccisione di prigionieri. Il suo gruppo ha partecipato agli scontri con il battaglione di volontari ucraini "Aidar" nel settembre 2014. I combattenti del 'Rusich' sono coinvolti nell'invasione su vasta scala dell'Ucraina. Nel settembre dello scorso anno, gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni al gruppo e ai suoi leader Milchakov e Petrovsky per la "particolare crudeltà" da loro commessa durante i combattimenti nella regione di Kharkiv dopo l'inizio dell'aggressione russa. A dicembre l'Unione Europea ha imposto sanzioni ai comandanti del gruppo 'Rusich' per il loro presunto coinvolgimento nel Gruppo Wagner.
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