Sicurezza
Ucraina: Ong, 'in Crimea Mosca fa irruzione nelle case dei tartari'
1 MINUTI DI LETTURA
Kiev, 24 ago. (Adnkronos) - Stamattina i servizi di sicurezza russi hanno condotto perquisizioni nelle case dei tartari di Crimea nel distretto di Bakhchysarai. Lo ha riferito l'organizzazione per i diritti umani Crimean Solidarity, secondo cui le incursioni sono la punizione della Russia per la partecipazione dei tartari al terzo vertice della Piattaforma di Crimea tenutosi a Kiev il 23 agosto. L'obiettivo del forum è garantire il coordinamento e la consultazione internazionale con l'obiettivo finale di liberare la penisola dall'occupazione russa. L'evento, che affronta anche le violazioni dei diritti umani commesse dalle autorità di occupazione russe contro la popolazione della Crimea, si è svolto in collaborazione con il Mejlis del popolo tartaro di Crimea e con le organizzazioni non governative che si occupano dei diritti umani in Crimea. La Russia ha occupato la penisola nel 2014 dopo che la rivoluzione EuroMaidan ha spodestato il presidente filo-russo Viktor Yanukovich. Da allora, le autorità di occupazione hanno portato avanti la repressione contro gli attivisti filo-ucraini e i tatari di Crimea.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google