Sicurezza
Migranti: Baldino (M5s), 'grande bluff di Meloni, l'Italia non è una giostra'
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Roma, 22 ago. (Adnkronos) - "Sono 130mila gli sbarchi da ottobre a oggi, +135% rispetto al 2022. Poco più di 1000 le persone arrivate tramite canali legali. Solo 2561 i rimpatri. È il bilancio del governo Meloni, quello del blocco navale, quello della propaganda imperitura contro clandestini e ong. Siamo tornati quasi ai livelli record del 2016, quando si registrarono 181mila ingressi e Meloni e Salvini urlavano alla sostituzione etnica programmata dai governi dell’epoca". Lo scrive su Facebook Vittoria Baldino, deputata e vicecapogruppo alla Camera del Movimento 5 stelle. "Nonostante i numeri impietosi e la propaganda feroce della destra italiana - prosegue la pentastellata -, il tema dell’immigrazione oggi sembra essere sparito dai radar. Nel 2023 Salvini, ministro dei Trasporti, ha dedicato solo sei tweet ai migranti ma erano ben 805 nel 2021 quando ogni giorno chiedeva le dimissioni della ministra Lamorgese. Da Meloni, invece, appena due tweet sul tema mentre dall’opposizione ne produceva dai 150 ai 200 l’anno per inveire contro il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Per la prima volta nel nostro Paese, (non era successo neppure nel 2016), un governo dichiara lo stato di emergenza per la gestione dell’immigrazione, preannunciando la propria incapacità. La stessa Meloni qualche tempo fa ha annunciato in pompa magna di aver raggiunto un accordo storico con il governo tunisino, guidato da un semidittatore che ha perseguitato migliaia di subsahariani costringendoli alla fuga. E la settimana successiva alla firma del memorandum Ue-Tunisia si è registrato il numero di sbarchi provenienti dalla Tunisia più alto di sempre, quasi 7500 arrivi in sette giorni". Baldino continua ancora dicendo che "Lampedusa si conferma il più grande porto d’Europa: fra sabato e domenica sono sbarcati sull’isola almeno 1.250 migranti. In tutta la settimana gli arrivi sono stati quasi 4.600. I sindaci di tutta Italia sono chiamati a gestire l’emergenza a mani nude visto che il governo, salvo la declaratoria spot dello stato di emergenza, nulla ha fatto per ampliare la rete di accoglienza diffusa, il cosiddetto Sai, né ha fornito ai Comuni aiuti in termini di risorse umane, economiche e strumentali per accogliere le persone che hanno scaricato letteralmente come pacchi davanti alle porte delle case comunali. Insomma, un fallimento su tutta la linea". "Siamo senza ombra di dubbio di fronte al più grande bluff della storia d’Italia. E mentre la premier occupa il suo tempo a farsi fotografare sulle copertine delle riviste di gossip per parlare di tutto tranne che di immigrazione e delle soluzioni che ha per gli italiani, c’è un Paese che soffre. Dò un consiglio alla presidente Meloni per il bene suo e della nostra 'Nazione', se vuole può anche rimanere sull’ottovolante ma faccia scendere noi. L’Italia non è una giostra", conclude.
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