Il dolore
Difesa: Napoli (Az), 'Meloni sta con tutti, Crosetto, Donzelli e Vannacci'
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Roma, 21 ago. (Adnkronos) - "Vedo che le opposizioni di sinistra non riescono a liberarsi dalla trappola dialettica in cui la presidente Meloni le infila ogni volta. Perché tutti continuano a chiederle 'con chi sta' nella disputa attorno al libro di Vannacci? Ovviamente Meloni sta con il ministro Crosetto, per dovere istituzionale, essendo un suo ministro; sta con Donzelli, che ha criticato Crosetto, per solidarietà di partito; e non è contro le argomentazioni usate dal generale Vannacci essendo le stesse da lei usate fino a un minuto prima della chiusura delle urne il 25 settembre 2022". Lo dichiara in una nota Osvaldo Napoli, della segreteria nazionale di Azione. "La presidente Meloni non potrà mai pronunciarsi contro Vannacci perché significherebbe cedere quote non piccole di consenso elettorale alla sua destra e alla Lega, visto la prontezza con cui Salvini ha scelto di cavalcare simili bestialità. Le pulsioni e le ossessioni del generale appartengono, inoltre, e sono condivise da una parte dell’elettorato che ha votato Meloni. Chi rimane con il cerino acceso in mano è il ministro Crosetto: isolato dentro il partito, ma continua a godere dell’appoggio dei vertici militari. Quest’ultimo rischia di essere un aspetto problematico per Meloni, sempre attenta alla sintonia con le forze militari", conclude.
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