La protesta
Difesa: Foti, 'Donzelli tocca nervo scoperto Pd, loro insulti e ricatti non ci condizionano'
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Roma, 20 ago. (Adnkronos) - "È bastato che l’onorevole Donzelli toccasse un nervo scoperto del Pd, e cioè il tentativo di volersi sostituire alla autorità gerarchicamente competente a giudicare il comportamento del generale Vannacci, e contro di lui si è concentrato l’attacco dei fedeli e degli accoliti vari della Schlein. La tecnica è sempre la stessa, ha radici consolidate ed è scontata: accusare l’avversario politico di ciò che quest’ultimo non ha mai detto e montare una virulenta polemica". Lo afferma Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera. "Donzelli -ricorda- ha solo ribadito che non spetta al Partito democratico o ad altri partiti decidere cosa può e cosa non può essere scritto nei libri, un principio basilare in democrazia. Ma immediatamente la sinistra, come sempre quando è a corto di argomenti, arriva a accusare Donzelli di essere razzista, omofobo e addirittura antisemita. Ma se pensano di condizionare così, con insulti e ricatti morali, il nostro operato, sbagliano grossolanamente”.
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