Sicurezza
Difesa: Ruffino (Az), 'parole Vannacci non sono fulmine a ciel sereno'
1 MINUTI DI LETTURA
Roma, 18 ago. (Adnkronos) - "Il ministro Crosetto ha fatto il proprio dovere d’ufficio attivando le procedure previste in casi come quello del generale Vannacci. Invece di polemizzare con l’ufficiale e i suoi attacchi triviali a omosessuali, ebrei, Lgbtq+, migranti, credo che sia tempo di chiederci: perché un generale dell’Esercito, non un pinco palla qualsiasi, ha avvertito la necessità di scrivere e dare alle stampe un libro così terrificante? E perché lo ha fatto in questo momento, e non uno o due anni fa?". Lo dichiara Daniela Ruffino, deputata di Azione. "Sbaglia chi pensa - continua - che le considerazioni di Vannacci siano un fulmine a ciel sereno. Il cielo dei diritti civili, della dignità e della libertà come beni inviolabili di ogni persona, si è rabbuiato da un po’ di tempo in qua. Quante sono le parole di condanna ascoltate nella maggioranza? Ripeto, Crosetto ha parlato per dovere d’ufficio. Ma tutti gli altri? Il ministro Lollobrigida con la sua boutade sulla 'sostituzione etnica' in cosa è diverso da Vannacci?". "Una parola autorevole dovrebbe essere pronunciata dalla presidente del Consiglio. Perché è su vicende come questa che si misura l’evoluzione politica e civile di una destra altrimenti condannata a stare al traino di Le Pen e di AfD e del loro alleato italiano, Salvini", conclude Ruffino.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google