Il Tirreno

Trasporto aereo: Della Vedova, 'Urso esca da propaganda non da far west'

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Roma, 17 ago. (Adnkronos) - "Nel Governo Meloni vive e spopola una specie di fantacampionato della politica italiana. Nella realtà virtuale degli appunti di Giorgia non c’è il record di sbarchi e arrivi di migranti in Italia ma il piano Mattei e l’accordo con Saied che funziona solo per l’autocrate tunisino. C’è il decisionismo sbagliato sulle banche e non la sua paralisi sul salario minimo con palla in tribuna (Cnel). Oggi nel fantacampionato di palazzo Chigi entra in lizza anche l’abitualmente compassato ministro Urso, che sui prezzi che s’impennano tuona: 'questo Governo non accetta ricatti di lobby e multinazionali: il far west è finito'. E lo dice davvero, non per scherzo nella realtà virtuale”. Lo scrive su Facebook il deputato di Più Europa Benedetto Della Vedova. “È vero il contrario, Meloni e Urso -aggiunge- sono vittime del ricattino della lobby dei taxisti e dei balneari e (giustamente) cercano di convincere le multinazionali (giustamente) recalcitranti ad investire in Italia. Sul caro voli consiglio ad Urso di fare una ricerca sui voli più cari da e per la Sicilia nei prossimi giorni e vedrà che in assoluto i più costosi sono quelli autarchici di Ita. Non c’è nessun far west da cui uscire, ministro Urso, c’è da fare meno propaganda per nascondere la realtà di un Governo abile negli annunci e nella propaganda e scarso nei risultati. Con la prossima legge di Bilancio non basterà la fantapolitica e la realtà riconquisterà la scena con promesse mancate di Meloni e dall’opposizione si dovrà cominciare a far vedere una alternativa europeista e riformatrice”.

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