Il Tirreno

Carburanti: Napoli (Az), 'Urso si autodenuncia, caro benzina colpa dello Stato'

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Roma, 17 ago. (Adnkronos) - "Il ministro Adolfo Urso, sicuramente ispirato da buone intenzioni, nel tentativo di rassicurare gli automobilisti sul prezzo dei carburanti ha ammesso che il loro costo in Italia è più basso che in altri Paesi europei ma il costo per gli automobilisti è a livelli stratosferici è per colpa delle accise. Urso, in sostanza, ha indicato nella voracità del fisco la causa principale della benzina a 2,77€ al litro. Di quella cifra, la metà finisce nelle casse dell’erario. Anzi, qualcosa in più perché sulle accise, che sono una tassa, si paga anche l’Iva al 20%. Proprio così: gli automobilisti pagano la tassa sulla tassa". Lo dichiara Osvaldo Napoli, della segreteria di Azione, che poi aggiunge: "Se le cose stanno così, e cosi stanno perché a dirlo è il ministro, queste settimane sono dorate per le casse dello Stato. La presidente Meloni sta mettendo fieno in cascina per scrivere la legge di bilancio, il fatto è che quel fieno lo stanno pagando gli italiani di tasca loro". "Con questi chiari di luna, come è ipotizzabile un calo consistente dell’inflazione? Il presidente Draghi aveva congelato fino a 30 centesimi di accise, avendo capito che lì si annidava un focolaio inflattivo. L’obbligo di esporre il cartello con i prezzi medi del carburante nella regione ha il sapore amaro di una beffa agli automobilisti. Se lo potevano risparmiare. Quando la guardia di finanza va a ispezionare la stazione di servizio dove la benzina costava 2,77€ e trova che tutto è in regola, è come un verdetto di condanna per il governo", conclude Napoli.

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di Redazione web