Toscana
Cina: Australia chiede scarcerazione giornalista Cheng Lei, è accusata di 'spionaggio'
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Sydney, 12 ago. (Adnkronos/Europa Press) - L'Australia chiede la liberazione della giornalista e anchorwoman Cheng Lei, in carcere in Cina da tre anni con l'accusa di spionaggio. "Cheng Lei deve essere liberata - ha detto dal Queensland il premier australiano Anthony Albanese - Tre anni sono troppi". Cheng, anchorwoman australiana di origini cinesi della Cgtn cinese, è stata arrestata il 13 agosto di tre anni fa. "Difendiamo costantemente i diritti dei cittadini australiani", ha detto Albanese, assicurando che il governo australiano continuerà a chiedere alla Cina il rilascio di Cheng in ogni occasione di incontro. Ieri Reporters Sans Frontières ha ricordato che la giornalista, accusata di "divulgazione all'estero di segreti di Stato", è stata processata, a porte chiuse, nel marzo dello scorso anno e che ad oggi le autorità cinesi non hanno pubblicato alcun verdetto. "Chiediamo alla comunità internazionale di aumentare le pressioni sulle autorità cinesi per garantire la liberazione di Cheng e di tutti gli altri giornalisti e difensori della libertà di stampa detenuti nel Paese", ha detto il direttore dell'ufficio per l'Asia Pacifico di Rsf, Cédric Alviani. Parole che arrivano dopo che, per la prima volta, Cheng ha potuto diffondere, tramite i servizi consolari australiani, una lettera in cui descrive le difficili condizioni di detenzione.
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