Il Tirreno

Banche: Cattaneo (Fi), 'bene precisazioni Mef, in Parlamento ci sarà tempo per migliorare norma'

3 MINUTI DI LETTURA





Roma, 10 ago. (Adnkronos) - "Il fatto che ci sia accorti, almeno in Forza Italia ma forse non solo in Forza Italia, che il provvedimento vada corretto, lo considero un segnale di maturità. Un ravvedimento operoso, ecco. Bene dunque le precisazioni arrivate dal Mef. E ovviamente in Parlamento ci sarà modo per migliorare la norma, prendendoci tutto il tempo che sarà necessario". Così Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia e responsabile dei dipartimenti del partito, ha commentato in un intervento su Il Foglio la decisione di tassare gli extraprofitti delle banche. Il problema riguarda "il segnale che mandiamo all'estero e agli investitori internazionali, di cui abbiamo estremo bisogno. C'è voluto quasi un anno, e un anno fatto di fatica quotidiana, per smentire la narrazione di chi pronosticava la catastrofe finanziaria con l'arrivo del governo di centrodestra. E ora che ci siamo guadagnati questa credibilità, sarebbe ingenuo, non gestendo bene questo provvedimento così delicato, rimettere in discussione la benevolenza dei mercati nei nostri confronti. Il tutto, peraltro, alla vigilia di mesi tribolati". Cattaneo ha poi ricordato che "ciò che verrà raccolto, e ancora non sappiamo di che cifra parliamo, andrà a beneficio delle famiglie e delle piccole imprese con mutui difficili da sostenere, al taglio del cuneo, alla detassazione delle tredicesime e degli straordinari. Forse questa vicenda ci aiuta a illuminare un dato: e cioè che è quanto mai indispensabile, per la coalizione, che la voce liberale di Forza Italia venga sempre ascoltata. Bisogna consolidare la consapevolezza di alcuni valori irrinunciabili, per un governo di centrodestra. Valori che fungano da bussola, che indichino sempre la direzione da seguire". In merito al decreto in toto, poi, il deputato forzista ha detto che "l’innalzamento delle tasse non è mai un risultato da celebrare. Ma c'è di più. C'è che credere di alterare, o sia pure di migliorare, le dinamiche del mercato con la longa manus del legislatore è un'illusione che rischia di creare più storture di quelle che intende risolvere. Lo dico anche in rapporto agli sforzi, sia pure apprezzabili, di calmierare i prezzi, di controllare le tariffe, di imporre dei vincoli a imprenditori e investitori". "La concorrenza è un obiettivo da perseguire, sempre, perché solo quella, e non gli interventi calati dall'alto, migliorano la produttività del sistema Paese. E questo vale per le banche, certo, ma vale, credo, anche per i tassisti e i balneari. Il centrodestra è da sempre attento alle istanze di quella piccola e media impresa che è l'ossatura fondamentale del nostro sistema produttivo. Dunque è giusto tenere conto delle specificità del nostro Paese e scongiurare che l'Italia divenga terreno di conquista di grandi multinazionali. Ma la strada da seguire, in questo caso, è quella del libero mercato, del potenziamento degli investimenti e del sostegno alla produttività", ha concluso Cattaneo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca