Sicurezza
Caso dossieraggi: Borghi (Iv), 'si rispetti gerarchia poteri e via lo spazzacorrotti'
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Roma, 5 ago (Adnkronos) - "Siamo alle conseguenze perniciose della guerra dei 30 anni tra politica e magistratura, con la rottura dell’equilibrio tra i due poteri innescato all’inizio degli anni ’90. Una stagione che va chiusa, abolendo una legge degna della Ddr come la cosiddetta “spazzacorrotti” che tiene ancillarmente il Parlamento al guinzaglio di altri poteri, tornando ad avere il legislatore libero e preservato da attacchi politici o persecutori di altri poteri dello Stato come pensava il Costituente nel 1948, e facendo una riforma della giustizia mettendo al centro i cittadini". Lo dice Enrico Borghi, senatore del Pd e membro del Copasir, sul caso dossieraggi. Per Borghi serve "il pieno, assoluto rispetto delle gerarchie costituzionali. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti sanciti. Ed è il Parlamento il luogo della sovranità popolare. Esiste il primato della politica sugli altri poteri, a garanzie delle libertà e dei diritti di tutti. E i poteri dello Stato devono rispettare questa gerarchia, che nasce dal voto popolare e si esercita in Parlamento. Chi pensa di sovvertirla è fuori dalla Costituzione".
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