Sicurezza
Tumori: Bicchielli (Nm), 'legge su oblio oncologico è vittoria di civiltà'
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Roma, 3 ago. (Adnkronos) - "Il diritto all'oblio dell'ex malato di cancro prevede che un paziente oncologico non sia tenuto a dichiarare la pregressa patologia, trascorso un certo periodo di tempo, in assenza di recidive o ricadute della malattia. Sono molti i tumori dai quali si può guarire, circa il 27%, quasi un milione di persone, che però subiscono discriminazioni per l'accesso ai servizi bancari e assicurativi: le banche per dare un mutuo chiedono una polizza assicurativa sulla vita, e l'impossibilità di accedere a quest'ultimo servizio determina il rigetto della richiesta. Noi moderati, che abbiamo voluto con forza questo provvedimento, diciamo che le persone guarite dal cancro, trascorso un certo numero di anni dall'ultima evidenza di malattia, non devono subire alcuna discriminazione in virtù della loro pregressa diagnosi. Con questo provvedimento assicureremo un reale ed effettivo ritorno alla vita, dopo il cancro, delle persone che possono essere definite guarite, e che vedranno pienamente tutelati i loro diritti. Per queste persone poi è anche più difficile adottare un bambino, noi limitiamo l'ambito delle indagini relative allo stato di salute di coloro che intendono adottare un minore. E poi il divieto di richiedere informazioni sullo stato di salute degli interessati nelle richieste di lavoro. Insomma, così riusciremo finalmente a restituire a centinaia di migliaia di persone, a tanti giovani una vita normale e il diritto sacrosanto di guardare con serenità al proprio futuro, senza essere più considerati cittadini diversi". E’ la dichiarazione di voto del vicecapogruppo di Noi moderati alla Camera, Pino Bicchielli.
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