Il Tirreno

Salario minimo: Ascani, 'missione governo e maggioranza è punire i fragili'

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Roma, 3 ago. (Adnkronos) - "Dopo lo stop al reddito di cittadinanza per 169mila famiglie, un governo arrogante e cinico blocca la possibilità di approvare l’introduzione del salario minimo, una proposta delle opposizioni per sconfiggere lo sfruttamento di milioni di lavoratori sottopagati. Oggi il Paese riceve una nuova conferma: per la destra il lavoro non è una priorità, soprattutto per quei 3,5 milioni lavoratrici e lavoratori che vedono il proprio diritto a un salario dignitoso quotidianamente calpestato. Come non conta la dignità delle persone e i diritti di chi è costretto ad accettare condizioni indecenti". Lo dichiara Anna Ascani, deputata del Partito democratico e vicepresidente della Camera. "La Lega si diceva favorevole, oggi in silenzio aderisce al rinvio - continua -. Diventa sempre più evidente che la missione del governo e della sua maggioranza è punire i deboli, colpire le persone più fragili, fare cassa sui poveri proprio mentre un’inflazione galoppante erode il potere d’acquisto delle famiglie e costringe a ridurre anche i consumi essenziali". "Noi continueremo la nostra battaglia in Parlamento e nel Paese per il salario minimo e per sconfiggere il governo dello sfruttamento e della precarietà", conclude Ascani.

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