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Strage Bologna: Zampa (Pd), 'pacificazione solo con accettazione verità su eccidio fascista'
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Roma, 2 ago. (Adnkronos) - "Sulla lapide alla stazione di Bologna sta scritto ‘vittime del terrorismo fascista’. La storia ha dato ragione a chi, fin dall’inizio, non ebbe dubbi sulla matrice della strage. Fu chiesto più volte che l’aggettivo fascista fosse tolto dalla lapide, in nome di un mal concepita ‘pacificazione nazionale’. Ma per essere davvero tale, la pacificazione, deve affrontare la verità nuda e cruda, a Bologna e non solo. Il 2 agosto si compì un attacco alla Repubblica italiana e fu un attacco di stampo e di matrice neofascista. Non vi sarà pacificazione alcuna senza la verità, e oggi possiamo dire senza l’accettazione della verità. Questo chiede la città di Bologna. Questo chiede l’intero Paese". Lo scrive su Facebook la senatrice bolognese del Pd Sandra Zampa. "La verità – prosegue Zampa - comporta di affermare, da parte del governo, che quella strage fu concepita in ambienti neo fascisti con l’intento di imprimere alla nostra storia nazionale una svolta a destra". "Fu strategia del terrore a cui sono seguiti anni di depistaggi: ma oggi la verità è accertata e al governo non resta che uscire, in via definitiva, dall’imbarazzo. Un Paese pacificato sa fare i conti con la propria storia", conclude la senatrice dem.
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