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Strage Bologna: Pittalis (Fi), 'Parlamento sia unito in ricerca verità su tutti i misteri d'Italia'
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Roma, 2 ago. (Adnkronos) - "Il 2 agosto 1980 è uno di quei giorni in cui chiunque fosse in grado di conservare memoria sa perfettamente dove si trovasse e cosa stesse facendo, perché la strage di Bologna è stata, purtroppo, un evento che ha fermato il tempo nel nostro Paese. Per quel vile atto criminale ci sono responsabili condannati, con sentenza passata in giudicato, alla pena dell'ergastolo; vi sono altri condannati, sempre con sentenza passata in giudicato, a pene diverse per aver commesso reati diversi, quali, ad esempio, quello di depistaggio. Se si conoscono gli esecutori materiali non sono ancora noti i cosiddetti mandanti e le motivazioni per le quali è stato posto in essere un attentato che ha posto fine alla vita di 85 persone e ne ha ferite 200. Compito dello Stato, tramite le istituzioni preposte, è continuare a ricercare la verità, che ancora manca, sulla strage di Bologna e sugli altri cosiddetti misteri d'Italia". Lo ha dichiarato Pietro Pittalis, deputato di Forza Italia e vice presidente della commissione Giustizia, in dichiarazione di voto sulla mozione di maggioranza relativa alla strage di Bologna, con particolare riferimento al processo di desecretazione degli atti. "Per tanti anni, fino al 1992 – ha proseguito Pittalis - l'Italia è stata terreno di battaglia. In questo contesto, lo voglio ricordare a qualche collega distratto, vi sono state stragi, sì, di matrice neofascista, e quella di cui parliamo si inquadra in questo filone e nessuno deve avere difficoltà a riconoscerlo, ma vi sono stati anche attentati e atti criminali da parte di organizzazioni collegate all'ideologia di un estremismo di sinistra, che ugualmente condanniamo con fermezza e rispetto ai quali sentiamo solo timide voci da certi settori di questo Parlamento". "Allora, per noi, gli estremismi sono sempre deleteri e vanno condannati fermamente, senza sé e senza ma. La mozione della maggioranza prevede la riforma della disciplina del cosiddetto segreto di Stato, modificando la normativa in materia di declassificazione e consultabilità dei documenti e la messa in rete degli archivi tramite la costituzione di un unico archivio digitale. Non possiamo dividerci su questi temi, non è possibile che su questi temi, oggi, possano essere dette cose all'insegna non dell'unità, ma di un messaggio che rappresenta davvero una sorta di indebolimento della lotta alle criminalità, sia a quelle che hanno matrici politiche sia, soprattutto, a quelle che oggi sono in campo, quindi della lotta alle mafie di ogni genere. Per questo, Forza Italia sosterrà la mozione di maggioranza", ha concluso Pittalis.
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