Il Tirreno

Rdc: Orlando, 'dal governo protervia ideologica e approssimazione, rinvio è buonsenso'

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Roma, 2 ago (Adnkronos) - "Molti tra coloro che sono definiti “occupabili” in base alle norme che hanno modificato il reddito di cittadinanza lo sono solo sulla carta. Perché vivono in regioni con un alto indice di disoccupazione, perché non hanno sufficienti competenze per trovare lavoro, perché sono troppo anziani. La legge con un tratto di penna li ha qualificati come occupabili, ma la realtà non si cambia con un tratto di penna". Lo scrive sui social il deputato Pd ed ex Ministro del Lavoro Andrea Orlando. "Oggi questo aspetto emerge in tutta la sua forza. Il governo non intende tornare indietro e, questa volta con un sms, ha detto a queste persone di rivolgersi ai comuni. I comuni non hanno gli strumenti e il personale per gestire le richieste di queste persone. Le regioni non sono ancora pronte (alcune di esse forse mai lo saranno) nei programmi che dovrebbero aiutare queste persone a migliorare le loro competenze e quindi la probabilità di trovare lavoro. Un pasticcio insomma. Un misto di protervia ideologica e approssimazione. L’equità sociale consiglierebbe di cambiare le norme. Il buonsenso consiglierebbe almeno un rinvio. Per dare alle Regioni e ai Comuni il modo di organizzarsi un minimo e ridurre l’impatto di queste scelte e al governo l’occasione di usare modalità più civili ed umane per comunicarle", aggiunge.

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