Il Tirreno

Lavoro: Castellone (M5s), 'bonus neet è ennesima pubblicità ingannevole del governo'

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Roma, 1 ago. (Adnkronos) - "La pubblicità ingannevole del governo continua: il 'bonus neet'. Da ieri le aziende possono richiedere l’incentivo previsto dal decreto Lavoro per assumere i neet, giovani under 30 che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in percorsi di formazione. I neet in Italia sono circa 1,7 milioni, e quindi il 19% della popolazione tra i 15 e i 29 anni, superando, secondo l’Istat, di oltre sette punti percentuali la media europea dell’11,7%, con picchi superiori al 30% al Sud". Lo scrive su Instagram Mariolina Castellone, senatrice del Movimento 5 stelle e vicepresidente dell'aula di Palazzo Madama. "Il bonus neet (85,7 milioni di fondi stanziati) - continua - è un contributo per dodici mesi a favore del datore di lavoro pari al 60% della retribuzione lorda del neet assunto. Ma, come spesso accade in questo governo, c’è una postilla nascosta da toni trionfalistici e propaganda, un dettaglio che trasforma, ancora una volta, la speranza in mera pubblicità ingannevole: il bonus neet, pari al 60% della retribuzione lorda del giovane assunto, si riduce al 20% in presenza di altri incentivi o aiuti, e quindi anche nel caso in cui i giovani interessati usufruiscano dello sconto sul cuneo contributivo che si applica a chi ha una retribuzione non superiore ai 35mila euro annui. Questo rende certo il taglio del bonus neet, che andrebbe quindi dal 60% al 20%, visto che difficilmente la retribuzione annua di un under 30 supererà i 35mila euro". "Una misura per, come sempre, confondere i cittadini a poche ore dall’sms di revoca del reddito di cittadinanza, nessun salario minimo dignitoso garantito, e la cancellazione dal Pnrr anche e proprio di misure a favore dei giovani e del proprio futuro", conclude Castellone.

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