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Dl Pa 2: Costa (Az-Iv), 'Abodi tutela interessi toghe in giustizia sportiva'
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Roma, 27 lug. (Adnkronos) - "Respinto a causa del parere contrario del ministro Abodi un mio emendamento che avrebbe impedito ai magistrati di dividere il loro tempo tra i tribunali, dove dovrebbero lavorare in via esclusiva, e gli organi di giustizia sportiva di cui molto spesso fanno parte. Il niet di Abodi ha scavalcato anche il parere favorevole del ministro della Giustizia Nordio, considerato anche che fin dal 2006 il Csm non autorizza più i magistrati ordinari a far parte di organi di giustizia sportiva. Chi sono quindi i beneficiati, che potranno continuare a svolgere due lavori contemporaneamente? I magistrati amministrativi, che in numero di ben 56 fanno parte di organi di giustizia sportiva. E non è un problema solo di tempo che sottraggono al lavoro nei tribunali, ma di potenziale conflitto tra le loro decisioni e quelle della giustizia amministrativa cui appartengono". Lo dichiara Enrico Costa, deputato di Azione. "Se il Csm ha bloccato questa pratica una ragione ci sarà, ma Abodi ha impedito di scardinare questa conservazione di interessi - continua -. Dicono che i più preoccupati fossero in Federcalcio, che siano partite telefonate ai membri della commissione della Camera, ma magari sono solo voci. Quello che è chiaro è che si è scatenato il finimondo che ha portato il ministro dello Sport a questa decisione". "Ci saranno molte occasioni per tornare su questi temi, visto che riproporrò gli emendamenti in tutti i provvedimenti in cui sarà possibile", conclude Costa.
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