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Dl alluvioni: Sironi (M5s), 'Meloni contro nature act, oggi parla di prevenzione?'
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Roma, 27 lug. (Adnkronos) - "Meloni ieri ai microfoni ha preso atto dei problemi del Paese in tema di cura del territorio, annunciando un piano di prevenzione nazionale. Ignara, forse, che il governo Conte stanziò 11 miliardi con il Proteggi Italia per mettere un argine al dissesto idrogeologico. Ora però il cambiamento climatico ci mette di fronte ogni anno a eventi sempre più estremi: da milanese, dico che quanto accaduto nei giorni scorsi nella mia città è stato davvero impressionante. La cura del suolo è importantissima, perché quando piove in modo così abbondante e violento, se il suolo è permeabile, ha la possibilità di assorbire l'acqua fino al 50%; viceversa, se il suolo è cementificato, l'acqua non può essere assorbita e trascina via con sé tutto quello che incontra causando i danni che si sono verificati, per esempio, in Emilia-Romagna". Così Elena Sironi, senatrice del Movimento 5 stelle, a seguito del suo intervento in discussione generale sul Dl Alluvione. "Le destre nostrane in Europa hanno votato contro il Restoration Nature Act, quindi ci chiediamo: quale piano di prevenzione intende approntare Meloni se è contraria a una legge che prevede il ripristino della natura dalle violenze perpetrate in questi anni? Purtroppo il dl Alluvione è arrivato in aula senza relatore, e le proposte emendative presentate non sono state nemmeno lette. Un nostro odg accolto mi preme però menzionarlo, e riguarda gli edifici pubblici. In Emilia Romagna si è edificato dove non si doveva, quindi sarebbe un errore abnorme approntare una ricostruzione 'in situ'. Spero che su questo il governo faccia tutte le valutazioni del caso", conclude Sironi.
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