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Borsellino: Gasparri (Fi), 'vergogna invitare criminale mafioso in via D’Amelio'
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Roma, 24 lug. (Adnkronos) - "Ho atteso che finissero alcune delle iniziative in ricordo delle vittime della mafia sterminate a Palermo nell’estate del 1992 per esprimere una mia opinione riguardo a un evento che mi ha lasciato sbigottito. Ho letto infatti che Gaspare Mutolo, un criminale mafioso che si è reso responsabile di più di venti omicidi, poiché è una sorta di pentito che viene esibito anche nelle trasmissioni televisive per dare improbabili spiegazioni a destra e manca, sarebbe stato invitato in via D’Amelio da persone che poi in altri casi, invece, esprimono giudizi su Tizio e su Caio con grande severità. Io rispetto tutto e tutti, ma non certo i criminali che, per quanto pentiti, restano degli assassini mafiosi orrendi, che non vanno invitati in televisione come educatori, utilizzati come imbonitori e informatori, esibiti nei luoghi delle stragi della mafia". Lo afferma in una nota Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia e vicepresidente dell'aula di Palazzo Madama. "Mutolo ha ucciso numerosissime persone. È stato l'autista di Riina. È uno dei personaggi più emblematici e rappresentativi dell'orrore e della negatività della mafia - continua l'esponente degli azzurri -. Chi lo ha invitato in via D’Amelio ha commesso un atto incommentabile. Certi personaggi non devono recarsi in certi luoghi e forse non devono recarsi da nessuna parte. Nemmeno in televisione". "Sarebbe stato meglio che fossero rimasti in carcere per tutta la vita, come Riina e Provenzano. Ma poiché, in base a leggi generose, possono girare a piede libero dovrebbero almeno evitare di essere esibiti nei luoghi delle stragi della mafia. Ho atteso qualche giorno ma dico con chiarezza e senza nessun timore: vergogna a Mutolo e a chi lo invita", conclude Gasparri.
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