Il Tirreno

Balneari: Della Vedova, 'destra difende corporazioni e va contro contribuenti'

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Roma, 4 lug. (Adnkronos) - "Sembra che il Mit abbia stabilito che ci siano ancora molte spiagge da dare in concessione e quindi, rileva Fratelli d’Italia, non ci sarebbe ragione di fare le gare. Sarebbe a dire che se io ho in concessione quasi gratuita i locali pubblici per il mio ristorante in centro, a chi chiede di fare la gara per quei locali, perché sarebbe disposto a pagare molto di più al comune, gli si risponde che in periferia ci sono locali sfitti e la gara si fa, casomai, su quelli". Così Benedetto Della Vedova, deputato di +Europa, sul tema delle concessioni balneari di cui oggi si è discusso in un tavolo a Palazzo Chigi. "Il punto - ha continuato l'ex segretario del gruppo - non è la generica disponibilità di spiagge da mettere in concessione, il punto è di avere meccanismi competitivi di assegnazione delle concessioni in essere, non per punire chi ha ottenuto in passato la concessione che potrà riaverla vincendo la gara, ma per assicurare allo Stato entrate congrue". Per Della Vedova, "la destra corporativa vuole tutelare le rendite degli insider scaricando i costi sul bilancio pubblico, cioè sui contribuenti. Anche su balneari e tassisti l’interesse dell’Italia è l’opposto dell’interesse politico di Meloni", ha concluso.

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di Redazione web