La protesta
Def: Ceccanti, 'riduzione parlamentari non c'entra, serve seria responsabilità maggioranza'
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Roma, 28 apr. (Adnkronos) - "La legge costituzionale 1/2012 non impedisce di indebitarsi perchè non prevede il pareggio nominale ma quello strutturale al netto del ciclo e vuole che nel caso ci si assuma la responsabilita' in modo serio a maggioranza assoluta. In un Paese normale la maggioranza, come fece il presidente della commissione Bilancio nel 2015 Giorgio Tonini, dovrebbe chiedere i voti all'opposizione sullo scostamento e poi dividersi sul Def sulla base delle priorità diverse". Lo spiega su Twitter Stefano Ceccanti, professore ordinario di Diritto pubblico comparato alla Sapienza e ex parlamentare del Pd. "La riduzione del numero dei parlamentari non c'entra nulla con un quorum che e' fissato sulla maggioranza assoluta e che quindi scende coi numeri. Alla Camera e' sceso da 316 a 201", prosegue Ceccanti che poi aggiunge: "In ogni caso il quorum e' costituzionalizzato nell'articolo 81 e non può quindi essere modificato con una modifica dei regolamenti o con una legge ordinaria".
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