Il Tirreno

Camorra: Meloni ricorda Salvia, 'sacrificio non vano, bene si propaga come luce'

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Roma, 14 apr. (Adnkronos) - "Giuseppe Salvia è stato un grande italiano. Ha servito lo Stato con onore e non ha piegato la testa di fronte all’arroganza della Camorra e di un criminale che, in quel preciso momento, credeva di essere intoccabile e al di sopra della legge. Giuseppe ha dimostrato che non era così e ha sfidato la criminalità organizzata a viso aperto. Ha fatto il suo dovere fino in fondo e il 14 aprile di 42 anni fa ha pagato questa scelta con la sua vita. Il sacrificio di Salvia non è stato vano. Lev Tolstoj scriveva: 'Come una candela ne accende un’altra, e così si trovano accese migliaia di candele, così un cuore accende un altro, e così si accendono migliaia di cuori'. Giuseppe Salvia è stato ed è una luce e ciò che ha fatto nella sua vita ha illuminato e continua ad illuminare l’impegno di tanti. Perché il bene è contagioso, si propaga e cambia ciò che raggiunge". Lo scrive il premier Giorgia Meloni, nel messaggio indirizzato alla prima edizione del Premio Nazionale 'Giuseppe Salvia', promosso dall’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria. "L’Italia deve molto a persone come Giuseppe - prosegue il presidente del Consiglio -. Uomini e donne che amano le Istituzioni e che ogni giorno si rimboccano le maniche per la collettività. Senza risparmiarsi mai, anche mettendo a rischio la propria vita. È l’Italia più bella, è l’Italia migliore, è l’Italia di cui siamo orgogliosi. Giuseppe non ha mai smesso di fare il proprio dovere. Ed è probabilmente questo il più grande insegnamento che lascia a tutti noi: essere esempio e fare del nostro lavoro una missione al servizio dell’altro, mettendo sempre al primo posto il perseguimento del bene comune. Una sfida che dobbiamo avere il coraggio di cogliere ogni giorno".

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