Il Tirreno

Terzo polo: Faraone (Iv), 'noi convinti, ma non può essere una incoronazione di Calenda'

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Roma, 12 apr (Adnkronos) - “Quella di queste ore a me sembra una polemica veramente surreale: come Italia Viva ci siamo riuniti ieri e siamo convinti che si debba andare avanti spediti. Lo scioglimento di Azione e Italia Viva è un passo decretato dalla nascita nel nuovo partito”. Lo ha detto Davide Faraone, deputato di Azione-Italia Viva, a Sky. “Nessuno ha mai detto di voler tenere in vita partiti che, con una nuova formazione, non servirebbero più a nulla. Sentire Calenda che continuamente accusa Renzi di passi indietro o Richetti che parla di conflitti di interesse, per me resta un modo di procedere incomprensibile", ha aggiunto. "Uno si aspetterebbe dal leader che mettesse ordine, desse tranquillità, sedasse le polemiche e non che le creasse. Ci sarà un congresso e ci sarà la possibilità per chiunque di candidarsi. Serve un processo che parta dal basso con la decisione dei territori e poi si elegge il leader. Se sarà Calenda saremo tutti contenti. Ma non si può partire da Calenda leader e poi vediamo il resto. Altrimenti non parliamo della costruzione di un partito ma di un’incoronazione”, ha concluso Faraone.

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