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Pontedera, meno luci per risparmiare: che Natale sarà? Il progetto del Comune
La ditta Reica ha iniziato a montare le luci nel centro storico
PONTEDERA. Qualcosa si muove per l’allestimento natalizio in vista delle feste di fine anno a Pontedera. Un tema su cui si è discusso molto dopo che la Corte dei Conti ha imposto all’amministrazione comunale uno spostamento di risorse da un capitolo a un altro del bilancio. Un fatto più burocratico che di sostanza, è stato detto dal sindaco Matteo Franconi che, però, ha subito annunciato che non ci sarebbe stato il Capodanno in piazza e che i soldi per luminara ed eventi di accompagnamento allo shopping sarebbero stati ridotti. Da un paio di giorni in corso Matteotti è cominciato il montaggio dei fili per le luci natalizie, mentre la giunta ha confermato l’incarico per il progetto “Natale in Opera 2026-2027” alla Fondazione per la Cultura che gestisce il museo Palp.
Il progetto “Natale in Opera”
Nel documento si parla di installazioni luminose con opere realizzate da artisti importanti. E si fa l’elenco delle strade coinvolte nell’operazione. «Per ora siamo alle prove della luminara,ma devono essere confermati molti dettagli. È evidente, però, che il Natale a Pontedera non sarà al buio», dicono da Palazzo Stefanelli che confermano la volontà di coinvolgere le associazioni dei commercianti della città. Una riunione è prevista per giovedì 8 ottobre con la presentazione del progetto pensato dall’amministrazione comunale. Ma saranno anche ascoltate proposte per ampliare gli elementi su cui basare la creazione del giusto ambiente durante la fine di quest’anno e l’inizio di quello prossimo. «L’operazione è in divenire – aggiungono dagli uffici comunali – ma la nostra intenzione è di impegnarci per fare il meglio possibile, in base alle possibilità economiche ridotte che tutti conoscono. Anche l’area in cui verranno installate le luci è più o meno la stessa dell’anno scorso».
Luci ridotte e ricerca di sponsorizzazioni
Perché per ora l’accorgimento preso da parte del Comune di Pontedera è stato commissionare alla storica ditta Reica la sistemazione delle luci, riducendo banalmente il numero di fili da utilizzare. Un fattore che genera risparmio significativo in un contesto in cui non è esclusa anche la ricerca di sponsorizzazioni per cercare di coprire i costi.
Le linee d’indirizzo della giunta
Intanto, nella delibera della giunta comunale ci sono le linee d’indirizzo per il Natale in Opera di quest’anno. La Fondazione ha chiesto l’esenzione del pagamento per il suolo pubblico elencando le strade coinvolte nel progetto dal 15 novembre al 31 gennaio. Un canone che non verrà pagato, ma in cui rientrano anche i fili delle illuminazioni. Dettagli burocratici a parte, quel che conta è che da Palazzo Stefanelli stiano lavorando per cercare di bypassare un problema oggettivo, come quello della riduzione di spesa per attività del genere dopo il recente parere della Corte dei Conti.
Si apre il dibattito sugli allestimenti
Si apre quindi la stagione del giudizio sull’allestimento natalizio di Pontedera. Da sempre un argomento divisivo che ha spesso generato polemiche anche politiche. Come per l’abete in piazza Cavour e alla stazione, oggetto di critiche negli anni in cui la scelta è caduta su versioni artistiche. Nel 2025 è stato così ed è probabile che quest’anno si torni al tradizionale. Ma anche su questo dovrà essere presa una decisione da Comune e commercianti. Magari scegliendo la soluzione meno costosa.
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