Il Tirreno

Toscana

L’evento

Palio di Siena: pronostici, storia, curiosità e il programma completo

di Redazione web

	La vittoria dell'Onda nella prima prova 
La vittoria dell'Onda nella prima prova 

Tra i protagonisti Tittia, Scompiglio, Gingillo e Velluto

3 MINUTI DI LETTURA





SIENA. Siena si prepara al Palio di domenica 16 agosto. Dopo la vittoria dell’Onda nella prima prova e il successo della Giraffa nella seconda, cresce l’attesa per il Palio dell’Assunta 2026. Tra i protagonisti Tittia, Scompiglio, Gingillo e Velluto. Siena è ormai completamente immersa nell’atmosfera del Palio. Domenica 16 agosto piazza del Campo tornerà a trasformarsi nel teatro della Carriera dell’Assunta, uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione senese. Dieci Contrade si contenderanno il Drappellone dedicato alla Madonna dell’Assunta, in una corsa nella quale pronostici, rivalità, strategia e imprevedibilità finiranno ancora una volta per mescolarsi. Il quadro delle partecipanti è composto da Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice, Torre, Aquila, Onda e Giraffa. Le ultime tre – Aquila, Onda e Giraffa – sono state estratte a sorte il 5 luglio e si sono aggiunte alle sette Contrade già inserite di diritto.

Le dieci accoppiate

Dopo l’assegnazione dei cavalli del 13 agosto, le Contrade hanno completato le proprie scelte. Ecco le accoppiate ufficiali. Selva: Grandine – Canarinu. Chiocciola: Scompiglio – Arestetulesu. Oca: Spago – Diamante Sauro. Nicchio: Tittia – Anda e Bola. Lupa: Velluto – Diodoro. Istrice: Tamurè – Ares Elce. Torre: Gingillo – Donrodrigo. Aquila: Brigante – Benitos. Onda: Virgola – Viso d’Angelo. Giraffa: Turbine – Euskaldi. Sono soprattutto alcuni nomi a catalizzare l’attenzione. Nel Nicchio c’è Giovanni Atzeni detto Tittia, reduce dal trionfo di luglio con l’Aquila, mentre la Lupa schiera Diodoro, cavallo che ha già conquistato due Palii su tre presenze e che ha vinto proprio la Carriera di luglio. Anche Aquila e Nicchio hanno ricevuto cavalli già vittoriosi, rispettivamente Benitos e Anda e Bola.

Il precedente di luglio

Il Palio dell’Assunta arriva dopo una Carriera di luglio memorabile. Il 3 luglio l’Aquila ha interrotto un digiuno che durava dal 1992, tornando alla vittoria dopo 34 anni. In sella a Diodoro, Tittia ha conquistato il suo dodicesimo successo personale, confermandosi il fantino più vincente tra quelli in attività. La sfida di agosto potrebbe quindi offrire a Tittia l’occasione di continuare un momento straordinario, questa volta con i colori del Nicchio e su Anda e Bola. Le indicazioni arrivate dal tufo sono già interessanti. La prima prova, disputata giovedì 13 agosto, è stata vinta dall’Onda con Andrea Sanna detto Virgola su Viso d’Angelo. Ieri, venerdì 14 agosto, è invece arrivato il successo della Giraffa, con Elias Mannucci, detto Turbine, su Euskaldi. La terza prova si è disputata nel tardo pomeriggio e a imporsi è stata di nuovo la Giraffa. Indicazioni importanti, ma non ancora sufficienti per stabilire una gerarchia. Nel Palio, infatti, le prove possono suggerire una direzione senza necessariamente anticipare il risultato della Carriera.

Curiosità

Il Nicchio è la contrada che non vince da più tempo. La nonna del palio, come si dice: è la contrada che non vince dal 1998. Ora ha ottime possibilità. Il fantino Giovanni Atzeni detto Tittia punta a superare il record di Aceto che è il fantino più vincente della storia del palio con 14 vittorie. Per ora Atzeni è a 12 e quindi si potrebbe avvicinare e superare Aceto.

Il Drappellone e la corsa

È stato realizzato dall’artista Teodora Axente, il Drappellone, ed è dedicato alla Madonna dell’Assunta. A gestire la mossa sarà Renato Bircolotti. Il programma a Ferragosto con la quarta prova alle 9 e la prova generale alle 19.15. Domenica 16 agosto alle 9 sarà la volta della Provaccia, prima del grande appuntamento pomeridiano. La giornata del Palio entrerà nel vivo nel pomeriggio: il corteo storico è previsto alle 16.50, mentre l’uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà è programmata per le 19. Poi arriverà il momento più atteso: i cavalli tra i canapi, la mossa e quei tre giri di Piazza del Campo capaci di cambiare la storia di una Contrada in pochi minuti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il ritratto

Livorno, morta nel crollo del terrazzo: la prof Celli e la 5° del Cecioni appena portata alla Maturità

di Martina Trivigno