Fisco
Leonardo Fabbri, il peso della Toscana: meditazione e tattica anti ansia – Cosa c’è dietro il trionfo agli Europei
L’atleta di Bagno a Ripoli vince in Inghilterra: secondo l’altro italiano Weir
Il primo oro azzurro agli Europei di atletica è toscano: Leonardo Fabbri nella serata di lunedì 10 agosto vince la finale del getto del peso dominando la gara fin dal primo lancio (21,36), per poi allungare a 22,31, la misura con cui mette il sigillo sul secondo trionfo continentale consecutivo nel giorno in cui l’Italia ricorda commossa Livio Berruti, scomparso domenica 9 agosto a 86 anni. Per il ventinovenne di Bagno a Ripoli si tratta di una prova di maturità: «Per fortuna sono l’uomo da battere. Ho cercato di praticare molta meditazione, di restare nel presente invece di pensare al futuro, che crea ansia», aveva detto alla vigilia. Un capolavoro del ct Paolo Dal Soglio completato con il secondo posto dell’altro azzurro Weir (21,12). Il bronzo va allo svedese Wictor Petersson (20.97). Sesta posizione per il terzo azzurro in gara Nick Ponzio, che si ferma a 20.76.
La gara
La prima giornata degli Europei si conclude con l finale dei cento metri dove Dosso ci prova ma non va oltre il settimo posto. Nel lungo decolla Francesco Inzoli con 8,34 ventoso (+3.1) che vale la miglior misura della qualificazione, ottenuta al terzo e ultimo tentativo. Un salto fondamentale per andare avanti: il 21enne milanese, delle Fiamme Gialle, al debutto in Nazionale assoluta e cresciuto in questa stagione fino a 8,27, sarebbe rimasto fuori con il suo 7,89 di avvio. È il fratello maggiore dell'oro mondiale Under 20 Daniele Inzoli, che ha trionfato appena due giorni fa a Eugene nella rassegna iridata giovanile. In finale questa sera non ci sarà invece Mattia Furlani, che esce di scena dopo il 7,73 (+1.8) del primo salto, dolorante alla coscia destra. Doppio pass azzurro per la finale del salto triplo femminile. Dariya Derkach ed Erika Saraceni superano brillantemente le qualificazioni. Ora l'azzurra nata in Ucraina (Aeronautica Militare) e la lombarda (Fiamme Azzurre) si giocheranno i posti che valgono le medaglie nella serata di venerdì. A Derkach basta il primo salto per trovare la misura di 14.42 valida per la qualificazione; mentre la giovanissima Saraceni, classe 2006, firma uno splendido 14.50 al secondo tentativo.
Tre su tre
Tre su tre per le azzurre impegnate nel primo turno dei 100 ostacoli degli Europei di atletica, in corso a Parigi: tutte promosse in semifinale. Al debutto in Nazionale assoluta rompe il ghiaccio Celeste Polzonetti con il successo nella prima batteria in un probante 12.80 controvento (-1.2): la ventenne brianzola cambia marcia nella seconda parte di gara con la sua azione fluida tra le barriere e coglie il secondo tempo complessivo. Avanti anche la primatista italiana Giada Carmassi (friulana), con 12.94 (+0.6) trovando il ritmo dopo qualche incertezza negli appoggi iniziali, e la bresciana Elena Carraro, con l'ultimo crono utile di 13.01 (+0.5), entrambe al quarto posto nella rispettiva batteria.
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