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Gnl a Civitavecchia, “buona la prima”

di Maurizio Campogiani

	L'imbarcazione
L'imbarcazione

Effettuato nello scalo marittimo laziale il primo bunkeraggio di gas naturale liquefatto da nave a nave. Destinataria la “Silver Ray”, grande nave da crociera. Il commento del Presidente dell’Adsp, Raffaele Latrofa

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CIVITAVECCHIA. Sono iniziate poco prima delle 7,30 di ieri mattina, 9 agosto, le operazioni riguardanti il primo rifornimento in porto di gnl effettuato a Civitavecchia. Il “pieno” è stato assicurato dalla nave di bunkeraggio “Green Pearl” e ha interessato la nave da crociera “Silver Ray”, che si trovava ormeggiata alla banchina 18 dello scalo marittimo laziale.

Le operazioni di quello che può essere definito un evento storico per il porto di Civitavecchia sono state seguite con grande attenzione dagli uomini della Capitaneria di Porto, dell’Autorità Portuale, dal responsabile della Roma Cruise Terminal, John Portelli, oltre che, naturalmente, dai servizi tecnico-nautici assicurati dal Gruppo Ormeggiatori, dai Piloti e dai Rimorchiatori Laziali che hanno guidato le operazioni di accosto alla nave da parte dell’imbarcazione carica di gas naturale liquefatto.

Le successive operazioni di bunkeraggio si sono svolte nelle condizioni di massima sicurezza e si sono protratte per buona parte del pomeriggio. Quello di ieri non sarà certo l’unico rifornimento di gnl alle navi da crociera effettuato nel porto di Civitavecchia. Un secondo è già stato fissato per ottobre. La nave di bunkeraggio, come specificato in un precedente articolo, appartiene alla Axpo Italia, società che fa parte di un importante gruppo svizzero impegnato, tra l’altro, oltre che nei settori del gnl, anche in quello degli accumuli elettrici.

La nave che effettua le operazioni di bunkerraggio, definite “small scale gnl”, può contenere fino a 7.500 metri cubi di gas ed è in grado di rifornire traghetti e navi di nuova generazione. I benefici sotto il profilo ambientale vengono giudicati importanti, visto che da una parte il Gnl è una molecola stabile che evapora a temperatura ambiente senza sversamenti in mare e da un’altra consente la riduzione immediata delle emissioni inquinanti all’interno e nei pressi dello scalo portuale.

“Il primo rifornimento di GNL a una nave da crociera segna una tappa importante per il porto di Civitavecchia e per l’intero sistema portuale del Lazio”. Lo dichiara il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa, per il quale con questo servizio il porto di Civitavecchia dimostra di saper accompagnare l’evoluzione dello shipping e della crocieristica, offrendo infrastrutture e servizi sempre più innovativi e sostenibili.

“È un risultato – aggiunge – frutto della collaborazione tra Autorità Marittima, AdSP e operatori portuali, che hanno lavorato insieme per garantire i più elevati standard di sicurezza. Continueremo a investire nell’innovazione per rendere Civitavecchia uno scalo sempre più competitivo, moderno e protagonista della transizione energetica del trasporto marittimo. È un altro risultato importante e, soprattutto, un altro passo verso il porto che vogliamo costruire. Con il completamento di questa prima operazione di bunkeraggio GNL a una nave da crociera, Civitavecchia si conferma tra gli scali italiani più avanzati nell’offerta di servizi per la nuova generazione di navi e rafforza il proprio ruolo strategico nello sviluppo di una crocieristica sempre più sostenibile”.

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