Meteo in Toscana, caldo senza tregua: cinque località oltre i 40 gradi. Quanto durerà? L'ultima previsione
Dal Centro Meteo Toscana indicano una possibile data. E a metà settimana non è esclusa la formazione di alcuni temporali pomeridiani di calore
Il Mediterraneo resta sotto una cappa di caldo intenso, con temperature ben oltre la media stagionale e una situazione atmosferica caratterizzata da una lunga fase di stabilità. Il flusso atlantico, in questo periodo particolarmente debole, non riesce infatti a incidere sul quadro meteorologico, favorendo il proseguimento di giornate molto simili tra loro, segnate da sole e temperature elevate.
«Quella di ieri è stata, almeno finora – spiegano dal Centro Meteo Toscana – la giornata più calda dell’anno. Secondo i dati del Centro funzionale regionale, cinque località toscane hanno superato la soglia dei 40 gradi, mentre ben 27 stazioni hanno registrato valori superiori ai 39 gradi. Numeri che confermano l’intensità dell’ondata di calore in corso».
Afa in aumento e temperature ancora elevate
La giornata odierna si è aperta con un aumento dell’umidità, che ha reso il caldo ancora più difficile da sopportare. «L’afa potrebbe determinare un lieve calo delle temperature, nell’ordine di uno o due gradi, ma il contesto resterà comunque caratterizzato da valori molto elevati e da condizioni di disagio, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Una breve tregua, perché già domani è previsto un nuovo aumento termico, con il ritorno dei 40 gradi nelle pianure interne», spiegano ancora dal Cmt
Caldo intenso anche nella prossima settimana
Quanto durerà? La fase rovente è destinata a proseguire per tutta la prossima settimana. A metà periodo non è esclusa la formazione di alcuni temporali pomeridiani di calore sull’Appennino, con possibili sconfinamenti verso le colline del Senese, dell’Aretino e del Grossetano e, in alcuni casi, anche verso la pianura fiorentina.
Si tratterebbe comunque di fenomeni molto localizzati e temporanei, che potrebbero risultare anche intensi, senza però modificare in modo significativo il quadro generale.
Da giovedì è inoltre possibile un nuovo rinforzo dell’alta pressione, con temperature ancora vicine ai 40 gradi nei giorni successivi.
Possibile lieve calo dopo il 10 agosto
Le proiezioni indicano un possibile ridimensionamento del caldo dopo il 10 agosto, «ma si tratterebbe soprattutto di un effetto legato all’avanzamento della stagione più che dell’arrivo di una vera svolta atmosferica».
Secondo le tendenze attuali, il caldo potrebbe quindi accompagnare il Mediterraneo almeno fino alla seconda decade di agosto, con temperature probabilmente più contenute rispetto ai picchi attuali ma comunque elevate, nell’ordine dei 36-38 gradi.
L’incognita resta il cambio di circolazione
Il possibile arrivo di correnti atlantiche più organizzate resta l’ipotesi più attesa per interrompere questa lunga fase calda. Tuttavia, la massa d’aria rovente presente sul Mediterraneo potrebbe inizialmente ostacolare l’arrivo delle perturbazioni, agendo come una sorta di “scudo termico”.
Molto dipenderà dalla direzione del possibile cambiamento: «Un ingresso delle correnti da ovest potrebbe favorire episodi temporaleschi anche violenti, mentre una discesa più orientale, da nord-est, potrebbe portare un calo delle temperature ma aumentare il rischio di siccità, con i fenomeni più intensi concentrati lungo il versante adriatico e sulle regioni meridionali».
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