Nel Pisano
Treni, sabotaggi sull’Alta velocità: circolazione rallentata sulla Roma-Napoli e Roma-Firenze. «Ritardi fino a 120 minuti»
Il ministro Matteo Salvini: «Odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l’Italia: spero che nessuno minimizzi o giustifichi gesti che mettono a rischio la vita delle persone»
Da questa mattina, sabato 14 febbraio, la circolazione ferroviaria sulle linee AV Roma-Napoli e Roma-Firenze è rallentata per due atti dolosi. Un terzo episodio è in corso di accertamento.
Gli episodi
Lo segnala Fs, spiegando che nel dettaglio, sulla linea alta velocità Roma-Napoli, la sala operativa di Rfi ha segnalato un’anomalia fra Salone e Labico e i tecnici intervenuti sul posto hanno riscontrato danni ai cunicoli contenenti i cavi che gestiscono la circolazione dei treni e la bruciatura degli stessi.
Mentre, sull’alta velocità Roma-Firenze, per un altro atto doloso fra Tiburtina e Settebagni, i treni stanno registrando ritardi e deviazioni. Fs, spiega poi, che è in corso di accertamento un terzo episodio fra Capena e Gallese, sulla linea alta velocità Roma-Firenze. Sono in corso i rilievi dell’autorità giudiziaria per accertare quanto accaduto. Al termine dei rilievi, sarà possibile effettuare l’intervento dei tecnici di Rfi per il ripristino completo dell'infrastruttura.
L’aggiornamento delle 12 sui ritardi
Per i treni Alta Velocità e Regionali sono possibili ritardi fino a 120 minuti. Trenitalia, in un aggiornamento sulla situazione tra Lazio e Toscana alle ore 12, a seguito del danneggiamento dell’infrastruttura da parte di ignoti spiega che la circolazione è fortemente rallentata per accertamenti dell’Autorità giudiziaria a seguito del danneggiamenti tra Roma Tiburtina e Settebagni. Per questo motivo, si legge sul sito, i treni Alta Velocità e Regionali possono essere instradati sulla linea convenzionale e registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 120 minuti, inoltre i treni Regionali possono subire limitazioni di percorso e cancellazioni e alcuni treni Alta Velocità e Intercity non fermano a Roma Tiburtina.
Per quanto riguarda la tratta tra Roma e Napoli, la circolazione resta rallentata per accertamenti dell'Autorità Giudiziaria tra Roma Prenestina e Anagni a seguito del danneggiamento dell'infrastruttura da parte di ignoti. Anche in questo caso i treni Alta Velocità possono essere instradati sulla linea convenzionale via Formia e registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 60 minuti.
Le parole di Salvini
«Odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l’Italia. È stata aumentata la vigilanza e abbiamo incrementato i controlli per stanare questi delinquenti, sperando che nessuno minimizzi o giustifichi gesti criminali che mettono a rischio la vita delle persone». Lo afferma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a riguardo.
La nota del Codacons
«Se saranno individuati i responsabili degli atti dolosi a danno della circolazione ferroviaria, il Codacons avvierà nei loro confronti un’azione legale finalizzata a chiedere maxi-risarcimenti in favore di tutti i passeggeri coinvolti nei disagi». Lo afferma l’associazione dei consumatori. «Quanto sta accadendo in questi giorni in Italia ha ripercussioni enormi sui cittadini, costretti a subire ritardi che realizzano danni morali e materiali evidenti – spiega il Codacons –. Il rischio è anche quello di vedersi negati gli indennizzi previsti dalla normativa in caso di ritardi dei treni: il Regolamento europeo 782/2021 che disciplina diritti e obblighi dei passeggeri, infatti, stabilisce che “un’impresa ferroviaria non è tenuta a corrispondere un indennizzo qualora sia in grado di dimostrare che il ritardo, la perdita di coincidenza o la soppressione è dovuto o intrinsecamente legato a un comportamento di terzi che l’impresa ferroviaria, nonostante abbia riposto la diligenza richiesta dalle particolarità del caso di specie, non poteva evitare e alle cui conseguenze non poteva ovviare, quali presenza di persone sui binari, furto di cavi, emergenze a bordo, attività di contrasto, sabotaggio o terrorismo». «I viaggiatori rischiano quindi di subire oltre al danno la beffa e per questo, se saranno individuati i responsabili dei sabotaggi, il Codacons avvierà contro gli autori degli atti dolosi un’azione legale per conto di tutti i passeggeri coinvolti nei disagi, finalizzata a far ottenere loro il giusto risarcimento dei danni subiti», conclude l’Associazione.
La nota di Assoutenti
«Atti dolosi come quelli che si stanno registrando in questi giorni sui binari italiani sono gravissimi e inaccettabili, perché mettono a rischio la sicurezza e causano disagi enormi ai passeggeri». Lo afferma il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, stigmatizzando quanto accaduto oggi. «È evidente che, una volta avvenuto il sabotaggio, la gestione dell’emergenza diventa difficilissima da controllare, e ha effetti a cascata su migliaia di viaggiatori. Per questo la strategia di RFI deve puntare soprattutto sulla prevenzione, rafforzando la sorveglianza e i sistemi di alert preventivo per bloccare sul nascere questi episodi», conclude Melluso.
