Il Tirreno

Toscana

L’operazione

«Ha pagato i funzionari del casinò». Spinelli accusato di corruzione

di Redazione Livorno

	Aldo Spinelli 
Aldo Spinelli 

L’avvocata dell’ex presidente del Livorno calcio spiega: «Ha agito in buona fede»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Aldo Spinelli è indagato dalla Procura di Aosta con l’accusa di corruzione. L’imprenditore genovese, difeso dall’avvocata Sabrina Franzone, è accusato di avere corrotto con mille euro due funzionari del casinò di Saint Vincent perché gli cambiassero 85mila euro in fiches da gioco.

La legale

Martedì mattina l’abitazione di Spinelli è stata perquisita, come spiega in una nota la sua legale: «In merito alla perquisizione che ha riguardato questa mattina l’abitazione del commendatore Aldo Spinelli, al fine di evitare supposizioni deformanti e fuori contesto, vorremmo definire i contorni della vicenda. L’accusa riguarda una cifra in contanti – continua – in legittimo possesso di Spinelli tanto che non viene contestato alcun episodio di riciclaggio, che in data 11 agosto 2024 il commendatore ritirò dalla sua cassetta del casinò di Montecarlo. La somma venne portata al casinò di Saint Vincent dove Spinelli chiese a due funzionari della casa da gioco di cambiarla in fiches da gioco e a cui poi avrebbe elargito una mancia. Che Spinelli fosse assolutamente convinto della liceità dell’operazione lo confermano anche le intercettazioni in cui è lui stesso a chiedere conferma della regolarità dell’operazione. Senza dimenticare che la somma di cui si discute ammonterebbe a mille euro. La contestazione di corruzione ha sorpreso il commendatore che è comunque convinto di poter chiarire completamente il suo operato pienamente lecito e da lui posto in essere in assoluta buona fede».

L’inchiesta

L’inchiesta, più ampia, portata avanti dalla guarda di finanza su delega della Procura di Aosta si concentra, in generale, su presunti sistemi di riciclaggio al casinò e conta 33 indagati. I militari delle fiamme gialle hanno dato esecuzione a un’ordinanza di sequestro che ha interessato diverse regioni italiane: Piemonte, Lombardia, Liguria, Lazio, Toscana, Sicilia, Molise, Calabria, Puglia e Campania. L’inchiesta ruota attorno al Casinò di Saint-Vincent, dove due funzionari avrebbero permesso di riciclare denaro illecito trasformandolo in fiches e contanti, simulando vincite mai avvenute. Secondo gli investigatori, il sistema avrebbe consentito di ripulire oltre 3 milioni di euro in fatture false in due anni.  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Truffa del Black friday, 330 vittime: compravano iPhone e pc inesistenti - Il sito, gli indagati e il sistema

di Pietro Barghigiani
80 Vespa