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Linea Verde in Toscana, cosa vedremo tra Livorno e Peccioli. E Ciro Vestita spiega il segreto della cucina livornese

Linea Verde in Toscana, cosa vedremo tra Livorno e Peccioli. E Ciro Vestita spiega il segreto della cucina livornese

Il famoso programma domenicale di Rai si concentrerà soprattutto sulla provincia livornese

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"Mare e Maremma”: è questo il tema della puntata di Linea Verde dedicata a Livorno e all’entroterra collinare (anche pisano), in onda oggi domenica 9 febbraio alle 12,20 su Rai 1.

Peppone Calabrese e Livio Beshir iniziano il loro viaggio con un omaggio a "Il Sorpasso", capolavoro cinematografico di Dino Risi, girato proprio sulla strada panoramica a sud di Livorno. Margherita Granbassi incrocia invece il suo fioretto con una giovane atleta del Circolo Scherma Fides, storico sodalizio livornese, sulla Terrazza Mascagni, luogo iconico affacciato sul mare nel centro cittadino. Da qui inizia un viaggio che vede Peppone in visita a Bolgheri sulle tracce di Carducci e a Suvereto alle prese con realtà agricole e zootecniche molto originali.

Livio fa invece tappa a Peccioli, piccolo sconfinamento in provincia di Pisa, per visitare sia il Museo d’Arte Contemporanea a Cielo Aperto, sia una tipica azienda vitivinicola, per poi toccare Rosignano Marittimo, prima di rientrare a Livorno, e conoscere una coppia che pratica apicoltura nomade.

Margherita voga invece lungo i fossi medicei della città labronica, raccontando architettura urbana e gare tradizionali che si svolgono nei canali che lambiscono la Fortezza Nuova.

Prima del finale in uno dei rioni livornesi più antichi, alcuni amici ci accompagnano a scoprire le Terme del Corallo ed il Mercato delle Vettovaglie, luoghi storici di questa città, libera e multietnica sin da XVI secolo. Non mancano omaggi alla gastronomia di questa terra, dal "5 e 5", mitico panino con la torta di ceci, al riso nero alla livornese, fino alle specialità della cucina di terra con gnudi, peposo, salumi e formaggi.

A Livorno ci sarà anche il dietologo Ciro Vestita, a cui abbiamo chiesto qualche notizia in più su quanto ascolteremo in materia di cibo.

Dottore, è vero che a Livorno si mangia bene?

«Certo e qui è la storia che ci aiuta. Nel 1932 quattro giovani livornesi chiamati Scarronzoni per i loro capelli scarruffati vincono nelle olimpiadi di Los Angeles una medaglia di argento nel canottaggio; si ripetono nelle olimpiadi di Berlino del 36. Pazzesco. I giornalisti chiesero quindi a questi atleti quale fosse la loro alimentazione per essere così forti: con simpatia risposero che, essendo la carne molto costosa, andavano avanti con la torta di ceci e con tanto cacciucco, tipici piatti mediterranei. Il valore di questa meravigliosa dieta trova riscontro in una recente scoperta fatta nei tombini fognari del Colosseo nella zona dei gladiatori: vi sono stati trovato non ossa di vitelli e nemmeno lische di pesce ma solo tracce di leguminose»

Anche oggi vale tutto questo?

«sì, la migliore dieta al mondo è la dieta mediterranea D ove ci sono tanti legumi, cereali, olio di oliva, poca carne e pesce».    

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